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WORLD ECONOMIC FORUM

A gennaio ogni anno si riuniscono nella località alpina svizzera di Davos circa 3mila rappresentanti di primo piano del mondo della politica e dell’economia, tra cui numerosi capi di Stato e di governo e Ceo di grandi multinazionali. L’evento si tiene dal 1971 ed è organizzato dall’omonima fondazione senza fini di lucro promossa a Ginevra dall’economista e accademico Klaus Schwab. È criticato dai «no global» come un summit delle «élite globaliste».

Ultimo aggiornamento 19 gennaio 2019

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    Open-es: la piattaforma per lo sviluppo sostenibile dell'ecosistema industriale

    E' online Open-es, la nuova piattaforma digitale dedicata alla sostenibilità nelle filiere industriali e aperta a tutte le realtà impegnate nel percorso di transizione energetica.La piattaforma, aperta a tutte le imprese che vogliono giocare un ruolo da protagonista nella crescita dell'ecosistema

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    Bidenomics: la grande corsa alle infrastrutture

    Il principale tratto distintivo del piano Biden è la definizione molto estesa di infrastruttura: non solo strade, ferrovie, ponti, impianti industriali o la banda larga

    – di Marcello Minenna

    La leadership femminile passa dalla emancipazione economica

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    – di Carmen Chierchia

    Global Emergency: nutrire il Pianeta, anima e corpo.

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    – di Giampaolo Colletti e Fabio Grattagliano

    Tra le due sponde dell'Atlantico riparte il dialogo

    Come saranno i rapporti tra la nuova amministrazione americana di Joe Biden e l'Ue a 27 paesi dopo il lungo e travagliato addio di Londra? Sono in molti i commentatori a credere che dopo la tempestosa parentesi Trump i rapporti transatlantici torneranno su binari tradizionali e di maggior collaborazione e rispetto reciproco. Vero nei toni, ma meno probabile nei contenuti. C'è più di una zeppa all'orizzonte tra Washington e Bruxelles e non sembrano essere elementi di poco conto: primi fra tutti i...

    – Vittorio Da Rold

    Il Recovery Fund al ballo del cane che si morde la coda

    Da mesi il mondo è alle prese con i problemi sanitari causati dal Covid-19 e con i guai economici conseguenza delle misure adottate per contenere la diffusione del virus. Sembra il ballo del cane che si morde la coda. Mentre i paesi occidentali si cimentano in piroette e plié per contemperare le fondamentali esigenze in conflitto con metodi democratici, i paesi dove le più basiche libertà individuali non sono riconosciute possono permettersi di ballare una haka maori. Insomma, con modalità diver...

    – Accademia Politica

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