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Valore reale e nominale

La distinzione può apparire banale. Tuttavia occorre sempre ricordarla perchè il risparmiatore, spesso, prende degli abbagli. I suoi calcoli, infatti, sono quasi sempre con valori nominali. Ebbene, in generale, il valore nominale di un bene è il suo «valore facciale» contrapposto a quello reale, da una parte, determinato al momento in cui si effettua l’operazione dal mercato stesso; e, dall’altro, dall’impatto degli aspetti cosiddetti monetari (inflazione, tassi di cambio). Così, ad esempio, il tasso reale di rendimento è il valore del tasso nominale cui viene sottratto il tasso d’inflazione (se ovviamente quest’ultima è presente). Di recente, in Europa, l’inflazione è assente tanto che si parta di effetti della deflazione.

Ultimo aggiornamento 05 luglio 2016

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    F - Se l'inflazione sale del 2%...1) il valore reale di 100 euro è di 102 euro nominali 2) il valore reale e nominale sono