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Valore minimo

La rideterminazione del valore di acquisto dei terreni edificabili, con il pagamento del forfait del 4%, costituisce valore normale minimo di riferimento, ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta di registro e dell’imposta ipotecaria e catastale. Per calcolare la plusvalenza ai fini delle imposte dirette potrà farsi comunque riferimento al valore rivalutato, che rileverà come valore minimo di riferimento anche ai fini delle imposte indirette. Questo valore minimo vale anche in caso di indicazione nell’atto di vendita di un importo più basso, che sia poco significativo, nonché in caso di corrispettivo sensibilmente inferiore a quello periziato, a condizione che sia fatta menzione nello stesso atto della intervenuta rideterminazione del valore
del terreno

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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