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Treasury

I Treasury sono i titoli di Stato americani, come i CTz, i BoT e i BTp emessi dal Tesoro italiano. Si dividono in T-Bill (con scadenze a 4, 13, 26 e 52 settimane) e interessi pagati alla scadenza ; T-Note (con durate di 2, 3, 5, 7 e 10 anni e cedola fissa semestrale); T-Bond (con durata trentennale e cedola fissa semestrale); Tips (Treasury inflation protected securities) con cedola fissa ma calcolata su un capitale corretto per l’inflazione.

Ultimo aggiornamento 03 novembre 2018

Ultime notizie su Treasury

    Elezioni Usa e rialzo dei tassi Fed, come difendere gli investimenti

    A questo si aggiunge un possibile calo della domanda, in quanto la Cina (principale acquirente dei Treasury) potrebbe aver iniziato a rivedere la sua politica di acquisti a seguito dei dazi imposti da Donald Trump e dell’improbabile idea che il taglio delle tasse possa ripagare l’elevato deficit da 779 miliardi (3,9% del Pil) per il 2018.

    – di Marcello Frisone

    Treasury al bivio delle politiche di spesa

    Ma i diversi scenari post-elezioni delineano un bivio e la via che prenderanno i Treasury dipenderà dall’entità della spesa pubblica e dalla spinta all’inflazione. ... La convergenza delle politiche monetarie mondiali potrebbe così limitare il potenziale rally duraturo dei Treasury Usa; al contempo, una crescita attesa inferiore al suo potenziale potrebbe tradursi in una correzione delle obbligazioni investment grade e high yield.

    – di Marzia Redaelli

    Piazza Affari chiude la settimana a +3,8%. Sullo spread si allenta la tensione

    Chiusura in rialzo per le Borse europee (segui qui i listini), che tuttavia hanno bruscamente frenato sul finale, risentendo dell'andamento debole di Wall Street. Sul mercato Usa ha pesato il crollo di Apple, i dubbi su un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, il deficit commerciale salito

    – di Eleonora Micheli

    Carmignac: "Cercare le azioni difensive di Wall Street"

    "E' il momento di cercare a Wall Street azioni difensive e di assumere in modo tattico posizioni corte piuttosto che lunghe sui titoli del tesoro americani". Jean Médécin, Membro del Comitato Investimenti di Carmignac, illustra la nuova strategia della casa francese sugli investimenti verso gli

    – di Christian Martino

    Lo yuan resterà debole, ma non «manipolato»

    Quota 6,94 è già stata infranta il 18 ottobre, anche se solo in un minimo di giornata. E la soglia psicologica di 7 yuan per un dollaro, mai superata dal 2008, è sempre più vicina, soprattutto dopo l'ultimo dato sul Pil cinese, che nel terzo trimestre è cresciuto del 6,5%, meno delle attese. Per

    – di Gianluca Di Donfrancesco

    "Deficit gemello", la classifica: Italia meglio di Francia e Usa

    Il “twin deficit” per gli Usa rappresenta una fattore di debolezza strutturale, perché aggravato dal fatto che una buona fetta dei Treasury è finanziata dall’estero (Cina e Giappone sono i maggiori detentori dopo la Federal Reserve).

    – di Vito Lops

    Mercati, bene solo Wall Street. Fine d'anno amara per i gestori

    Mancano pochi mesi alla fine dell'anno ma, salvo sorprese, questo 2018 sui mercati sarà magro in termini di soddisfazioni per i risparmiatori. Con tutte le preoccupazioni del caso per i gestori, anche perché proprio quest'anno - alla luce della Mifid2 - saranno per la prima volta comunicati i costi

    – di Andrea Gennai e Vito Lops

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