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Silenzio elettorale

Si tratta di una pratica diffusa in molti paesi del mondo che vieta di fare propaganda elettorale subito prima e durante le elezioni. In Italia è disciplintao dalla legge 4 aprile 1956 n. 212, modificata numerose volte negli anni successivi. In sostanza, la legge stabilisce che nel giorno in cui si vota e in quello precedente non si può fare propaganda in televisione e in radio, non si possono tenere comizi in luoghi aperti al pubblico e non si può fare alcuna forma di propaganda elettorale entro 200 metri dai seggi. La legge non vieta però esplicitamente l’uso dei social network.

Ultimo aggiornamento 05 dicembre 2016

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