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Raddoppio

L'azione di accertamento dell'amministrazione finanziaria, ai fini del recupero di imposte dirette e dell'Iva decade entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, ovvero, in caso di mancata presentazione, entro il quinto anno. In presenza di reati tributari questo termine viene raddoppiato e si passa quindi ad otto e dieci anni. Il raddoppio, secondo la Corte costituzionale (ordinanza n. 247/2011) scatta anche nell'ipotesi in cui il reato sia stato constatato dagli uffici, ma non in modo pretestuoso, successivamente alla scadenza del termine di decadenza fiscale.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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