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Quantitative easing

Allentamento quantitativo

Il Quantitative easing, programma di acquisto dei titoli da parte di una banca centrale, è stato avviato dalla Bce nel marzo del 2015 e ha contribuito a mantenere accomodante la politica monetaria. Il programma termina in dicembre, con un portafoglio titoli di circa 2.600 miliardi di euro

Ultimo aggiornamento 14 dicembre 2018

Ultime notizie su Quantitative easing

    Borsa, come puntare alla doppia cifra nell'era dei tassi bassi

    Mentre il mercato dei bond è in bolla e le azioni sono care nel mercato ci sono delle nicchie che, statistiche alla mano, continuano a offrire rendimenti interessanti. Come quella delle utilities con business anticiclico e totalmente regolamentato

    – di Vito Lops

    Perché l'idea dell'«helicopter money» è sempre meno estrema

    Allo stesso tempo, gli strumenti di politica non convenzionale sdoganati dall'esperienza della recente crisi (Quantitative Easing, T-LTRO), sebbene utili a stabilizzare il sistema finanziario, hanno fallito nel riportare il tasso d'inflazione sul... Sebbene tecnicamente simile ad un Quantitative Easing per il bilancio della banca centrale (i prestiti perpetui sarebbero contabilizzati tra gli asset della BCE), il prestito sarebbe percepito come un introito netto dal correntista e dunque...

    – di Marcello Minenna

    Borse, conto alla rovescia per la Fed

    ...di obbligazioni (Quantitative easing 2, dopo il Qe1 concluso solo nel dicembre 2018) al ritmo di 20 miliardi al mese per un periodo indeterminato.

    – di Marzia Redaelli

    Nella settimana del Qe2 Borse e BTp col turbo. Male Bund e titoli Usa

    Piazza Affari chiude la settimana con un rialzo dell'1%. Dall'inizio della crisi di governo è salita del 13%, da inizio anno del 21%. Nelle ultime sedute gli investitori hanno invece venduto titoli tedeschi e statunitensi favorendo un irripidimento delle curve

    – di Vito Lops

    Bce, nuovo Qe da 20 miliardi al mese (senza scadenza) e taglio tassi: ecco il bazooka di Draghi

    La Banca centrale europea ha tagliato i tassi (con un sistema a "scalini"), lanciato un nuovo qe, e modificato le condizioni delle Tltro, le aste di liquidità finalizzate ai prestiti alle aziende, che saranno anche più lungo del previsto. Soprattutto, ha modificato la forward guidance: non sono più previsti termini precisi, come era accaduto finora, la politica ultraespansiva resterà in vigore finché necessario.

    – di Riccardo Sorrentino

    Anche super Mario Draghi può sbagliare. Basterà il nuovo bazooka?

    "Sulla base delle sue regolari analisi economiche e monetarie, il Consiglio ha deciso di innalzare i principali tassi d'interesse della BCE di 25 punti base. L'inflazione si è mantenuta ad un livello moderato ma è probabile che possa raggiungere in modo stabile un valore superiore al 2% per i mesi a venire. Allo stesso tempo, il percorso di espansione monetaria continuerà almeno fino alla primavera del 2020 attraverso il reinvestimento, in pieno, del capitale derivante dalla scadenza dei titoli ...

    – Francesco Lenzi

    Bce, perché con il nuovo bazooka lo spread potrebbe scendere a 120

    Il 12 settembre l'istituto di Francoforte si riunisce. Gli investitori si aspettano il lancio di nuove misure espansive. Un kit d'azione articolato che potrebbe temporaneamente riportare il differenziale dei tassi tra Italia e Germania (oggi in area 150 punti) sui minimi del 2018

    – di Vito Lops

    La Bce pronta a un piano ultraespansivo, ma non sarà una decisione facile

    La Bce dovrebbe varare nella riunione di settembre un ulteriore taglio dei tassi sui depositi delle banche, già negativi, al -0,50%, modificare la forward guidancein modo da prolungare l'orientamento espansivo, e forse anche - i mercati ne sono convinti - rilanciare un quantitative easing

    – di Riccardo Sorrentino

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