Parole chiave

Purchasing Power Parity

PPP è l’acronimo inglese di parità del potere d’acquisto. Indica il cambio di equilibrio che rende equivalente l’acquisto di beni in valute diverse. Secondo la teoria PPP, l’aumento (calo) dei prezzi in un Paese rende più (meno) conveniente l’acquisto dall’estero, aumenta (abbassa) la domanda di valuta straniera e dunque deprezza (rafforza) la moneta nazionale.

Ultimo aggiornamento 12 agosto 2017

Ultime notizie su Purchasing Power Parity

    Ecco la mappa del rischio climatico #mapping

    Come ogni anno dal 1970 a questa parte, anche oggi - 22 aprile - si celebra la giornata mondiale della Terra che, analogamente a quanto fatto lo scorso anno , noi di Info Data abbiamo pensato di celebrare monitorando uno degli aspetti che più hanno impatti evidenti sulla nostra quotidianità. Per farlo, come un anno fa, ci siamo basati sul rapporto annuale pubblicato da German Watch in merito al Climate Risk Index che in questa edizione presenta i dati relativi al 2019. Ricordiamo che l'indice ...

    – Infodata

    Giornata mondiale della Terra: ecco la mappa del rischio climatico

    Come ogni anno dal 1970 a questa parte, anche oggi - 22 aprile - si celebra la giornata mondiale della Terra che, analogamente a quanto fatto lo scorso anno , noi di Info Data abbiamo pensato di celebrare monitorando uno degli aspetti che più hanno impatti evidenti sulla nostra quotidianità. Per farlo, come un anno fa, ci siamo basati sul rapporto annuale pubblicato da German Watch in merito al Climate Risk Index che in questa edizione presenta i dati relativi al 2019. Ricordiamo che l'indice ...

    – Fabio Fantoni

    Gli indicatori per misurare l'allarme globale sulla biodiversità (Prima puntata)

    Gli uccelli sono considerati buoni indicatori della diversità e dell'integrità degli ecosistemi poiché le loro popolazioni riflettono i cambiamenti nelle popolazioni delle specie di cui si nutrono, come gli insetti. I volatili possono spostarsi altrove quando il loro ambiente diventa inadatto. Ecco perché i dati sulla presenza, abbondanza e diversità delle specie degli uccelli sono utili per monitorare come sta l'ambiente. Inoltre, suggerisce Eurostat,  gli uccelli sono facili da osservare (ri...

    – Infodata

    Gli indicatori per misurare l'allarme globale sulla biodiversità

    Gli uccelli sono considerati buoni indicatori della diversità e dell'integrità degli ecosistemi poiché le loro popolazioni riflettono i cambiamenti nelle popolazioni delle specie di cui si nutrono, come gli insetti. I volatili possono spostarsi altrove quando il loro ambiente diventa inadatto. Ecco perché i dati sulla presenza, abbondanza e diversità delle specie degli uccelli sono utili per monitorare come sta l'ambiente. Inoltre, suggerisce Eurostat,  gli uccelli sono facili da osservare (ri...

    – Luca Tremolada

    Earth Day 2020, cosa sta accedendo al nostro pianeta in cinque grafici

    Oggi, 22 aprile, si celebra la giornata mondiale della Terra, ricorrenza arrivata ormai a festeggiare il cinquantesimo anno da che, nel 1970 appunto (per la precisione il 18 gennaio), il New York Times pubblicò a tutta pagina un annuncio per sottolineare come fosse giunto il momento di dedicare un giorno del calendario al nostro pianeta. Nata prevalentemente come lotta contro l'inquinamento (nell'annuncio sul NY Times si faceva infatti riferimento allo smog arrivato allo Yosemite Park ed ai rifi...

    – Infodata

    Earth Day 2020, la mappa della Terra, l'indice di rischio climatico e la nuova ecologia in cinque grafici

    Oggi, 22 aprile, si celebra la giornata mondiale della Terra, ricorrenza arrivata ormai a festeggiare il cinquantesimo anno da che, nel 1970 appunto (per la precisione il 18 gennaio), il New York Times pubblicò a tutta pagina un annuncio per sottolineare come fosse giunto il momento di dedicare un giorno del calendario al nostro pianeta. Nata prevalentemente come lotta contro l'inquinamento (nell'annuncio sul NY Times si faceva infatti riferimento allo smog arrivato allo Yosemite Park ed ai rifi...

    – Fabio Fantoni

    Come si misura l'innovazione? Una nuova classifica dell'R

    Se la si guarda in termini assoluti, il primato è americano. Nel 2016, infatti, gli Usa spesero in ricerca e sviluppo qualcosa come 476,5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Subito dietro la Cina, con 370 miliardi di dollari, ed il Giappone con 170. A leggerla dal punto di vista della percentuale di Pil destinata all'innovazione, vince Israele con il 4,25%, seguita dalla Corea del Sud (4,24%) e dalla Svezia (3,25%). Per misurare l'impegno dei Paesi del mondo in ricerca e sviluppo, ...

    – Infodata

    Come si misura l'innovazione? Il primato di Israele spiegato con i numeri

    Se la si guarda in termini assoluti, il primato è americano. Nel 2016, infatti, gli Usa spesero in ricerca e sviluppo qualcosa come 476,5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Subito dietro la Cina, con 370 miliardi di dollari, ed il Giappone con 170. A leggerla dal punto di vista della percentuale di Pil destinata all'innovazione, vince Israele con il 4,25%, seguita dalla Corea del Sud (4,24%) e dalla Svezia (3,25%). Per misurare l'impegno dei Paesi del mondo in ricerca e sviluppo, ...

    – Riccardo Saporiti

    Big Mac Index e Burgernomics: chi misura la felicità?

    State per andare in qualche paese estero e siete alle prese con le noie del tasso di cambio? Non preoccupatevi, c'è un indicatore che fa per voi. Il tasso di cambio è, tradizionalmente, un argomento tra i più ostici in macroeconomia: The Economist, nel 1986, se ne venne fuori con un'idea in grado di fare un po' di chiarezza, il Big Mac Index. Sostanzialmente, secondo la teoria della parità del potere d'acquisto (purchasing power parity, PPP), i tassi di cambio tra valute dovrebbero convergere n...

    – Luciano Canova

1-10 di 33 risultati