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Processo sommario di cognizione

È un procedimento più rapido e snello - introdotto dalla legge 69/2009 - a cui le parti possono ricorrere in tutte le cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica. L'iter si conclude con un'ordinanza che può accogliere o rigettare la domanda proposta. L'ordinanza emessa è provvisoriamente esecutiva e costituisce titolo per l'iscrizione di ipoteca e la trascrizione ed è suscettibile di produrre gli effetti del giudicato se non è appellata. In secondo grado sono ammessi nuovi mezzi di prova e nuovi documenti quando il collegio li ritiene rilevanti per la decisione o la parte dimostra di non aver potuto proporli nel corso del procedimento sommario per cause non imputabile a essa

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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