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Pluricandidature

In base all’Italicum, un capolista può presentarsi in più collegi, fino a un massimo di 10. Se vince in più collegi, può scegliere in quale essere eletto. Secondo i ricorrenti contro l’Italicum, il capolista, con la sua scelta e senza un criterio oggettivo, può escludere un candidato senza che tale scelta sia condizionata dal numero di voti di preferenza ottenuti dal candidato destinato all’esclusione. La consulta potrebbe vincolare l’opzione del capolista ad un criterio oggettivo, come la scelta del collegio dove ha preso più voti

Ultimo aggiornamento 25 gennaio 2017

Ultime notizie su Pluricandidature

    Europee: da Salvini a Meloni sono 36 i candidati con incarichi incompatibili

    Incompatibili. Sono 36 - fra parlamentari e consiglieri regionali - i candidati alle europee che ricoprono incarichi incompatibili con quello di europarlamentari. Politici pluricandidati che non siederanno mai sugli scranni del Parlamento europeo. Messi in lista come "acchiappavoti". A puntare

    – di Nicoletta Cottone

    Donne e lavoro: cosa (non) fa lo Stato

    L'8 marzo può essere una buona occasione per riflettere sui temi di equità di genere. Di particolare importanza sono le pari opportunità nel mercato del lavoro, tema sul quale il settore pubblico può fare molto. Ma quale è lo stato dell'arte, e come si può migliorare? Se nel tempo il gender gap sta diminuendo, l'Italia continua a rimanere indietro in termini di partecipazione alla sfera pubblica, in particolare sul lavoro e in politica. Il World Economic Forum ha stimato nel report 2018 sul Glo...

    – Tortuga

    Grasso: da noi proposte concrete, aboliamo le tasse universitarie

    Investimenti per creare occupazione, abolizione delle tasse universitarie, lotta al precariato reintroducendo le garanzie eliminate dal Jobs Act. E lotta senza quartiere all'evasione fiscale per recuperare 50 miliardi. Sono alcune delle proposte avanzate da Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali

    – di Andrea Gagliardi

    Scheda unica, liste e candidature: come funziona il Rosatellum

    Un candidato di coalizione e un listino bloccato legato a ciascuna lista, nessun voto disgiunto e una ripartizione dei seggi sul quale peseranno anche le cosiddette "quote rosa": il prossimo 4 marzo gli italiani troveranno nelle urne una scheda un po' più complessa di quella che, nel 2013, vigeva

    – di Mariolina Sesto

    Elezioni, nei collegi paracadute proporzionale per i «big»

    La campagna elettorale ufficialmente non è ancora cominciata ma la corsa per aggiudicarsi gli scranni del Parlamento della XVIII legislatura è già cominciata. E prima dei nomi c'è un dato che emerge: quasi tutti i big correranno nei listini proporzionali. Vale per Renzi ma anche per Di Maio, per

    – di Barbara Fiammeri e Manuela Perrone

    Pluricandidature da 3 a 5

    Rispetto al testo base le pluricandidature sono aumentate da 3 a 5. Ci si potrà dunque candidare in 1 collegio uninominale e in 5 plurinominali (in un listino proporzionale). In caso di elezione in più collegi plurinominali si dovrà optare per quello in cui la propria lista ha ottenuto meno voti.

    Le pluricandidature salgono a 5 Collegi, il M5S attacca il Viminale

    Il timing è stato rispettato. Oggi la Commissione Affari costituzionali darà il via libera alla nuova legge elettorale. Il patto a 4 - Pd, Fi, Lega, Ap - ha tenuto. Da martedì la parola passa all'Aula dove il Rosatellum 2.0 dovrà attrevarsare le forche caudine del voto segreto. Per limitare il

    – di Barbara Fiammeri

    Legge elettorale, sulle soglie «scricchiola» il patto a quattro

    I sottoscrittori del patto a 4 sulla legge elettorale continuano a ripetere che l'intesa «tiene» e che domani arriverà il via libera della commissione. In realtà si avverte qualche scricchiolio da non sottovalutare. I centristi di Ap chiedono di rivedere la soglia di sbarramento al Senato fissata

    – di Barbara Fiammeri

    Sul Rosatellum tiene l'intesa, emendamenti della sinistra bocciati

    Nonostante ieri siano stati votati solo tre emendamenti sugli oltre 320 presentati, il Rosatellum 2.0 si avvia all'approvazione in commissione domani. La maggioranza garantita da Pd, Fi, Lega e Ap resta compatta, almeno in Commissione, come si è visto in occasione della bocciatura degli emendamenti

    – di Barbara Fiammeri

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