Parole chiave

Piano di razionalizzazione

I «piani di razionalizzazione» delle società partecipate, con cui gli enti devono individuare le aziende da dismettere, sono stati introdotti dalla manovra per il 2015, ma senza obblighi specifici di alienazione e soprattutto senza sanzioni per gli inadempienti. Il nuovo testo unico delle partecipate li riprende, prevedendo un «piano straordinario» nei primi sei mesi e successivamente un piano annuale, imponendo l’obbligo di alienazione per le società che non rispondono ai requisiti previsti dallo stesso testo unico. In particolare, le pubbliche amministrazioni devono alienare le società:
- Che non raggiungono nel triennio precedente un fatturato medio pari ad almeno un milione di euro

- Che hanno più amministratori che dipendenti
- Che sono attive in settori già “coperti” da altre partecipate dell’ente
- Che non rientrano nei parametri di attività previsti dalla stessa riforma

Ultimo aggiornamento 15 aprile 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Imprese | Pubblica Amministrazione | Riforma |

Ultime notizie su Piano di razionalizzazione

1-10 di 162 risultati