Parole chiave

Parità centrale

La Cina adotta un regime di cambi non flessibile, ma con oscillazione all'interno di una banda. La People's Bank fissa ogni giorno una parità centrale, indica cioè un rapporto tra yuan e un paniere di valute. Il cambio può oscillare solo all'interno di una banda (una sorta di corridoio), compresa tra lo 0,5% in più o in meno rispetto a quel valore e interviene sul mercato quando il tasso di cambio si avvicina ai limiti della banda di oscillazione, con pericolo di superarli.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Parità centrale | Cina | People's Bank |

Ultime notizie su Parità centrale

    Sorpresa Pil dà il tono a Piazza Affari. Fca +5% dopo vendite in Usa

    Piazza Affari si riporta vicino a quota 21mila punti nel FTSE MIB grazie alla buona intonazione alla seduta data dalla revisione al rialzo del Pil del I trimestre (+0,4% congiunturale e +1,2% annuo) a cui è seguita un'accelerazione nel pomeriggio guidata dal balzo di Fiat Chrysler. Quest'ultima ha

    – di C. Di Cristofaro e A. Fontana

    Yuan in discesa, ma non pilotata

    Donald Trump inveisce contro la Cina, colpevole di deprezzare lo yuan per "dopare" le esportazioni, e la moneta cinese scivola ai minimi da otto anni sul dollaro. Il paradosso è che una delle cause, magari non la principale, sembra proprio l'aggressiva retorica del neo-presidente.

    – Gianluca Di Donfrancesco

    Yuan in discesa, ma non pilotata

    Donald Trump inveisce contro la Cina, colpevole di deprezzare lo yuan per "dopare" le esportazioni, e la moneta cinese scivola ai minimi da otto anni sul dollaro. Il paradosso è che una delle cause, magari non la principale, sembra proprio l'aggressiva retorica del neo-presidente.

    – di Gianluca Di Donfrancesco

    La bussola della Pboc disorienta i mercati

    Da quando la Banca centrale cinese (Pboc) ha annunciato di aver adottato un sistema di regolamentazione del cambio più rispondente ai mercati, sembra iniziato

    – Gianluca Di Donfrancesco

    Nuovi timori sulla crescita globale: la Borsa di Tokyo cede il 2,1%

    TOKYO - Parte male la nuova settimana sui mercati azionari, con netti ribassi generalizzati sulle piazze asiatiche. L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in calo del 2,1% a a 18.683,24 punti, sull'onda di un ravvivarsi dell'avversione al rischio da parte degli investitori internazionali

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

1-10 di 38 risultati