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Naspi

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (Naspi) è una prestazione a domanda, erogata a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente l’occupazione. Spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, compresi gli apprendisti; i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato; il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.

Ultimo aggiornamento 03 settembre 2017

Ultime notizie su Naspi

    Pensioni, con quota 100 salgono a 12 le possibilità di uscita dal lavoro

    Sono quattro i "piatti forti" in tema previdenziale del decretone varato dal Governo: quota 100 (sperimentale per tre anni), blocco dell'aumento dell'aspettativa di vita per le pensioni anticipate, proroga dell'Ape sociale e di opzione donna. Il provvedimento arriva dopo che la manovra ha stanziato

    – di Francesca Barbieri

    Lavoro: a maggio più occupati, spinti da partite Iva e stagionali

    Sull'anno la fotografia resta in chiaro scuro: il numero di occupati sale di 92mila unità, e qui a crescere sono di più le donne e i contratti stabili. Quanto all'età si conferma il boom di occupati senior e il crollo di quelli tra i 35 e i 49 anni

    – di Claudio Tucci

    Pensioni, nelle ristrutturazioni aziendali assegno fino a 5 anni senza contributi

    Addio al contratto di solidarietà espansiva, sostituito fino al 2020 dal contratto di espansione, il quale sarà accessibile solo alle aziende con oltre mille unità lavorative che devono affrontare un progetto di reindustrializzazione e riorganizzazione. Lo strumento è previsto nel nuovo decreto

    – di Matteo Prioschi

    Con il decreto dignità 39mila occupati in meno

    Da luglio, data di presentazione del decreto dignità, a dicembre 2018 le persone assunte con un contratto di lavoro in somministrazione sono calate di 39mila unità (-8,5%).

    – di Claudio Tucci

    Reddito cittadinanza: tutto quello che c'è da sapere in 10 punti-chiave

    Da mercoledì 6 marzo è possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza. Le procedure informatiche - predisposte dall'Inps - consentiranno la ricezione delle domande, che potranno essere presentate secondo le seguenti modalità:??agli sportelli postali

    – di Francesca Barbieri

    Quota 100: per i versamenti valgono tutte le gestioni Inps

    A quasi due mesi dalla liquidazione della prima pensione in quota 100, molti italiani si interrogano sull'effettiva convenienza della adesione a questa forma di pensionamento anticipato. Le principali caratteristiche sono ormai note: aderire a quota 100 richiede almeno 62 anni di età e,

    – di Antonello Orlando

    I nodi per la chiamata al lavoro tra dati e indirizzi incompleti

    In attesa del d-day del 24 giugno, quando cioé i centri per l'impiego accenderanno la macchina delle convocazioni per le offerte di lavoro dei titolari del reddito di cittadinanza, sono ancora molti i nodi da sciogliere per chi quella macchina dovrà azionarla e farla marciare.

    – di Flavia Landolfi

    Senza equità e conti in ordine crescita e welfare sono a rischio

    La solidità dello Stato sociale si basa su due pilastri: l'equità "orizzontale" del carico e dei benefici fiscali e la stabilità dei conti pubblici. Il primo principio significa che i cittadini nella stessa situazione economica devono essere trattati dal fisco nello stesso modo, e la stabilità dei

    – di Pietro Reichlin

    Pensioni di cittadinanza: erogate 58mila su 488mila domande accolte

    Sono state pagate 58mila pensioni di cittadinanza sulle 488mila domande di reddito e pensione di cittadinanza accolte nella prima finestra di marzo. Il sussidio, dunque, nel 12% dei casi è andato a nuclei familiari composti esclusivamente da uno più componenti di almeno 67 anni. La quota più

    – di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci

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