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Modello tedesco

Il modello "tedesco" sulla modulazione degli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili è al centro del dibattito acceso che in queste settimane ha riguardato l'iter di approvazione del decreto relativo al cosiddetto quarto conto energia. In sintesi, il modello tedesco prevede che non vi sia alcun tetto prefissato di incentivi, ma sussidi decrescenti nel tempo tenendo conto del progressivo guadagno di efficienza e redditività degli impianti, innanzitutto dei pannelli solari. Su questo aspetto, il "Tavolo della domanda" di Confindustria, che rappresenta le aziende più energivore, ne chiedono l'applicazione completa, per ridurre i pesanti sovraccosti che pesano sulle bollette per finanziare gli incentivi. Una parte degli operatori del settore, invece, spinge per un'applicazione più soft e graduale del modello tedesco.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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