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Mini-bond

Per mini-bond si intendono le obbligazioni emesse da società non quotate in Borsa, non per forza di “mini” dimensioni. Queste emissioni sono state rese possibili nel 2012 dal Decreto Sviluppo (Governo Monti), che ha eliminato tutti i vincoli fiscali e legali che fino a quel momento di fatto impedivano alle aziende non quotate in Borsa di emettere obbligazioni. Ad usufruire di questa possibilità, soprattutto negli anni del credit crunch bancario, sono state molte aziende, anche (ma non solo) Pmi.

Ultimo aggiornamento 14 febbraio 2018

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    Pmi, il crowdfunding si affianca ai minibond

    Dalle pieghe della Manovra appena approvata dal Parlamento italiano spunta un'alternativa per tutte le piccole e medie imprese italiane che cercano l'accesso al mercato dei capitali attraverso strumenti di debito. La Legge di bilancio 2019 estende infatti il crowdfunding - la raccolta di capitali

    – di Maximilian Cellino

    Pmi, al via in Puglia i mini bond garantiti dalla Regione e dalla Ue

    Tempo fino all'8 marzo per la selezione di arranger per la strutturazione, e il collocamento, del portafoglio di minibond previsti dalla regione Puglia per finanziare i piani di investimento delle Pmi. La dotazione del "Fondo MiniBond Puglia a favore delle Pmi" è di 40 milioni di euro - 25 come

    – di Vincenzo Rutigliano

    La Francia conferisce valore legale alle blockchain distributed ledgers technology

    La Francia conferisce valore legale alle blockchain distributed ledgers technogy (DLT).  E' stato pubblicato infatti nella Gazzetta Ufficiale del 26 dicembre 2018 il Decreto del primo ministro n. 2018-1226 del 24 dicembre 2018, sull'utilizzo dei dispositivi elettronici di registrazione condivisi per la rappresentazione e la trasmissione di titoli finanziari e per il rilascio e il trasferimento dei cd minibons. I minibons sono  una forma di mini-bond (titoli obbligazionari emessi da PMI) resa p...

    – Fulvio Sarzana

    Pmi, dalla finanza «alternativa» arrivano risorse per 1,2 miliardi

    Dai Mini-bond alle «avveniristiche» Ico - i collocamenti di token digitali su Internet grazie alla tecnologia emergente della blockchain - passando per crowdfunding, invoice trading, direct lending, private equity, venture capitale naturalmente lo sbarco in Borsa. C'è da sbizzarrirsi a enunciare

    – di Maximilian Cellino

    Il Sud nella legge di bilancio c'è ma senza un'idea di sviluppo

    Qualche mese fa ci interrogavamo su questi pixel sulle intenzioni del Governo Conte in merito alle politiche di sviluppo per il Mezzogiorno. Già in quell'occasione avevamo registrato un atteggiamento della maggioranza teso a superare le politiche speciali per il Sud, come sottolineato dallo stesso Contratto di Governo, con l'intento manifestato di trattare allo stesso modo tutta la penisola. Un'idea non del tutto malvagia di per sé, se non fosse però che i ritardi dell'economia meridionale appa...

    – Francesco Bruno

    Cresce in Italia la finanza alternativa: più supporto a non quotate e Pmi

    A piccoli passi la finanza alternativa cresce anche in Italia. Private equity, private debt, mini bond, crowdfunding sono strumenti entrati nel gergo comune dei direttori finanziari delle imprese in particolare quelle non quotate e di piccole, medie dimensioni. Un interesse cresciuto negli ultimi

    – di Mara Monti

    Vino: mini bond da 3 milioni per Velenosi

    Vino&finanza, un nuovo capitolo. Questa volta nella patria del Verdicchio. Anthilia Bond Impresa Territorio e Anthilia BIT Parallel, due fondi che investono in bond appositamente creati per le Pmi italiane, hanno sottoscritto il prestito obbligazionario da 3 milioni di euro emesso da Velenosi, gruppo marchigiano attivo da oltre 30 anni nella produzione vinicola. Il bond ha scadenza il 31 dicembre 2023 con un rendimento del 5,65%. L'emissione ha garanzia Fei ed è assistita dalla Linea di Credito...

    – Fernanda Roggero

    NPL, shadow banking e come è cambiato per le imprese il modo di trovare capitali

    Recentemente abbiamo esaminato come l'incremento delle posizioni "Non Performing" nelle banche italiane abbia dato corso alla nascita di un vero e proprio mercato, con soggetti specializzati nella gestione delle posizioni in sofferenza all'interno delle Banche; in quella sede abbiamo anche visto alcune conseguenze che possono intervenire nella gestione aziendale a seguito di questo processo di dismissione, da parte degli Istituti Bancari, dei loro asset problematici. E' inoltre è apparso recente...

    – Leonardo Dorini

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