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Mattarellum

È il sistema di voto con cui si sono svolte le politiche nel 1994, nel 1996 e nel 2001. Il Mattarellum è formato al 75% da un sistema di collegi uninominali a turno unico (fortemente maggioritario, favorisce i grandi partiti o quelli radicati sul territorio), mentre il restante 25% prevede dei sistemi per garantire le liste minori. Alla Camera il territorio è diviso in 475 collegi, al Senato in 232: in ogni collegio è eletto il candidato con più voti. Alla Camera i restanti 155 seggi (l’elettore riceve una scheda separata) sono attribuiti con il proporzionale: partecipano alla ripartizione le liste che superano il 4% su base nazionale. I seggi sono attribuiti ai candidati con liste bloccate. Per favorire le forze minori, alle singole liste vengono decurtati tanti voti quanti ne sono serviti per far eleggere i vincitori nell’uninominale (il cosiddetto scorporo). Al Senato i restanti 83 seggi sono attribuiti ripescando i migliori candidati bocciati nell’uninominale

Ultimo aggiornamento 22 dicembre 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Elezioni | Seggio | Candidato | Senato |

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