Parole chiave

Junk bond

Si tratta delle obbligazioni «spazzatura». Questo è il nome gergale per definire le obbligazioni emesse da aziende con rating inferiori alla «BBB-»: sotto questo rating, dunque dalle doppie B in poi, le obbligazioni entrano nel campo «high yield». Si tratta dei bond ad alto rendimento e alto rischio: per questo definiti «spazzatura» (junk).

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Junk bond |

Ultime notizie su Junk bond

    Segnali di crisi per lo shale oil Usa: mancano fondi e la geologia tradisce

    La marcia trionfale del petrolio «made in Usa» si sta fermando, proprio nel momento in cui il mondo avrebbe più bisogno dello shale oil. I barili estratti dai frackers americani sono infatti leggeri e a basso tenore di zolfo come quelli perduti a causa degli attacchi in Arabia Saudita: forniture

    – di Sissi Bellomo

    Fondi Usa con il trucco. Ecco spiegato il mistero del risparmio inquinato

    «Se sembra un'anatra, nuota come un'anatra e starnazza come un'anatra, allora probabilmente è un'anatra» sentenzia uno dei più popolari ragionamenti induttivi coniato a suo tempo dal poeta statunitense James Whitcomb Riley e rispolverato più volte ai tempi della guerra fredda. Provate a ribaltare

    – di Maximilian Cellino

    La "dittatura" dei rating: ecco come pesa sui fondi per 13mila miliardi

    Ogni scarrafone è bello all'agenzia di rating sua. Può sembrare rude scomodare i proverbi dialettali, ma la saggezza popolare descrive bene un "vizietto" delle grandi agenzie globali di valutazione dei debiti: capita spesso che siano severe coi debiti altrui, capita meno spesso che lo siano con

    – di Morya Longo

    Wall Street ad alta volatilità e la frenata degli utili della Corporate America

    NEW YORK - Nervosismo e volatilità. Gli indici azionari a Wall Street hanno cominciato il nuovo anno con un mese di gennaio che è stato il migliore dal 1980. La pausa della Fed sul rialzo dei tassi monetari e le speranze per un accordo sulla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti hanno spinto la

    – di Riccardo Barlaam

    Netflix alza i prezzi del 13-18% negli Usa e il titolo vola a Wall Street

    Netflix ha annunciato che alzerà i prezzi per i suoi abbonamenti in dollari (Stati Uniti e America latina) del 13-18%, l'aumento maggiore da quando ha lanciato i suoi servizi in streaming, dodici anni fa. Il piano più popolare subirà il maggior aumento, da 11 a 13 dollari: permette a due

    – di Luca Salvioli

    Petrolio ai minimi da un anno. Pesano lo shale oil e i timori per l'economia

    I tagli di produzione annunciati da Opec e Russia non sono riusciti ad arrestare il crollo del petrolio. Dal vertice di Vienna, che si è svolto meno di due settimane fa, le quotazioni del barile hanno anzi perso quasi il 10%, scendendo ai minimi da oltre un anno: 56,86 dollari nel caso del Brent e

    – di Sissi Bellomo

    Netflix ha perso il 5% in un giorno e il 23,4% in due settimane. Ecco perché

    NEW YORK - A Wall Street il titolo Netflix è tra i più volatili, all'interno del paniere dei titoli tecnologici sulle montagne russe da giorni. Nella seduta di ieri ha perso il 5 per cento. Nelle ultime due settimane le azioni della tv digitale hanno lasciato sul floor della borsa americana il

    – di Riccardo Barlaam

1-10 di 175 risultati