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Inerenza

L’inerenza rappresenta una sorta di pre-requisito generale, in base al quale devono essere fatti confluire nella determinazione del reddito d’impresa solamente quei componenti economici che hanno un collegamento con l’attività esercitata da parte dell’imprenditore (o da esercitarsi in via prospettica da parte dello stesso). Si tratta di una clausola generale preventiva: si dice che l’inerenza rappresenta un principio immanente nella determinazione del reddito d’impresa.

Ultimo aggiornamento 12 febbraio 2018

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    Roma parte all'inseguimento di Dublino. La dual tax sulle imprese soltanto tratteggiata nel contratto tra Lega e Movimento 5 Stelle punta a ridurre in modo sensibile l'aliquota fiscale su società e imprese. L'ipotesi è quella di "uniformare" il prelievo a quello su famiglie e società, con una

    – di Marco Mobili e Giovanni Parente

    Equo compenso, nella bozza si parte con gli avvocati

    La legge di Bilancio stringe sull'equo compenso. Lo fa ricalcando in larga parte la bozza "Orlando" uscita dal Consiglio dei ministri e al vaglio, la prossima settimana, della commissione Giustizia della Camera. L'ambito di intervento, pertanto, è ristretto a una sola categoria - gli avvocati - e,

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    La Corte di cassazione dà una stretta sulla personalizzazione dei risarcimenti del danno biologico: secondo la sentenza 21939/2017, depositata ieri dalla Terza sezione civile, il giudice può stabilire un importo superiore a quella previsto dalle consuete tabelle solo se precisa le peculiarità del

    – di Raffaella Caminiti e Paolo Mariotti

    Tutte le anomalie del tributo regionale

    Nel nostro ordinamento tributario esiste da sempre la differenziazione dell'onere fiscale in favore del contribuente che produce il reddito prevalentemente con il proprio lavoro e un limitato apporto di fattori produttivi.

    – Raffaele Rizzardi

    Il riaddebito analitico sconta al 100% i costi per il vitto e l'alloggio

    Sostituendo il secondo periodo del comma 5 dell'articolo 54 Tuir, l'articolo 8 della nuova legge risolve - dal 2017 - il problema che si veniva a creare quando il professionista, nell'esecuzione dell'incarico, sosteneva spese che riaddebitava analiticamente al committente. Come osservato dal Cndcec

    – di G.Gav.

    Polizze deducibili Ritardi nei pagamenti con mora all'8%

    Oltre all'estensione agli autonomi non iscritti agli Albi e ai Collegi delle regole cosiddette "europee" per gli interessi di mora dell'8% sui ritardati pagamenti, la riforma ha confermato che sono «integralmente deducibili gli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle

    – di Luca De Stefani

    Per partecipare ai corsi deducibilità integrale con tetto a 10mila euro

    Spese di iscrizione a master, corsi di formazione o aggiornamento, convegni e congressi deducibili non più al 50% ma integralmente, purché entro il limite annuo di 10mila euro, comprensivo anche le spese di viaggio e soggiorno. Vengono meno (sempre dal periodo d'imposta in corso) le limitazioni per

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    La spese per la formazione deducibili fino a 10mila euro

    Dal 2017 artisti e professionisti possono dedurre integralmente, ai fini della formazione del reddito, le spese di aggiornamento professionale, comprese quelle di viaggio e soggiorno, nei limiti di 10mila euro annui.

    – di Giorgio Gavelli

    L'erede fa valere il «rosso» sul conto in banca

    Per determinare l'imposta di successione esiste un principio generale di deducibilità dalla massa ereditaria dei debiti del de cuius, esistenti alla data di apertura della successione, purché debitamente documentati secondo le modalità di legge. Risultano indeducibili solamente alcuni debiti

    – di Fabrizio Cancelliere e Gabriele Ferlito

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