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Inattendibilità delle scritture

La contabilità si presume inattendibile quando non sono indicati nei conti o nelle scritture ausiliarie le disponibilità liquide o i versamenti e i prelievi effettuati dal titolare o dai soci, o ancora quando nella nota integrativa o nel libro degli inventari non sono indicati i criteri di valutazione delle rimanenze. La contabilità si presume inattendibile in presenza di scostamenti rilevati con ispezioni o verifiche o in presenza di di omessa indicazione di beni strumentali o compensi erogati.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016