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Guerra delle valute

Per guerra delle valute si intende in genere una fase in cui i paesi adottano in competizione tra loro una svalutazione della propria moneta per guadagnare quote di mercato. Negli anni 30, quando scattò per l’ultima volta, il risultato fu che le ritorsioni reciproche - anche su dazi e tariffe - fecero perdere terreno a tutte le economie. Negli anni successivi alla Grande recessione del 2008-09 si è tornato a parlare di Guerra delle valute perché le politiche monetarie ultraespansive avevano effetti anche sui cambi: il deprezzamento della valuta era un effetto eventuale, non sicuro, delle scelte delle banche centrali che veniva considerato favorevole e benvenuto per esportazioni e inflazione. I risultati, come nel caso di Giappone ed Eurolandia, non sono sempre stati esaltanti.

Ultimo aggiornamento 02 luglio 2016

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