Parole chiave

Grosse koalition

La grande coalizione (indicata spesso con i termini tedeschi Grosse Koalition) è un esecutivo formato dai due (o più) principali partiti di un sistema parlamentare che, normalmente oppositori l'uno dell'altro, si uniscono sulla base di un programma concordato. Una scelta che può verificarsi dopo elezioni dalle quali non esce un vincitore oppure per affrontare fasi eccezionali, come nel caso di una grave crisi economica.

Ultimo aggiornamento 22 gennaio 2018

ARGOMENTI CORRELATI: Partiti politici | Coalizione | Werner Faymann |

Ultime notizie su Grosse koalition

    Aiuto, Berlusconi mi è diventato interista!

    I Cinque Stelle sostengono Draghi, Salvini è europeista, il Pd governa con la Lega e Berlusconi «a volte tifa Inter». Non è la fine delle ideologie: di più

    – di Francesco Prisco

    Sciopero contro il riscaldamento climatico? Misura l'effetto del climate change sull'Italia

    Migliaia in piazza in Australia, Thailandia, Indonesia ed India, dando inizio allo 'sciopero globale', in vista del summit Onu sul clima, in programma da lunedì a New York. Da oggi fino al 27 settembre la Climate Action Week, settimana di mobilitazione per il clima. Manifestazioni e cortei: saranno 150 i Paesi coinvolti in tutto il mondo. Il clou a New York, dove Greta Thunberg guiderà le manifestazioni. A Berlino, intanto, è stato raggiunto l'accordo sulle misure per la tutela dell'ambiente all...

    – Infodata

    Von der Leyen, la Commissione nasce fragile. Decisivi i voti dei Cinque stelle

    Solo 383 voti a favore, nove in più del minimo di 374, contro 327 contrari e 22 astenuti. Ursula von der Leyen incassa la "fiducia" dell'Europarlamento e potrà insediarsi come presidente della Commissione europea, confermando la scelta emersa dalle (svariate) maratone negoziali dei leader europei. Eppure, oltre ai complimenti di circostanza, sono in pochi a festeggiare

    – di Alberto Magnani

    Due donne alla guida dell'Europa: Lagarde alla Bce e von der Leyen alla Commissione

    Il quartetto prevede la Commissione europea alla popolare tedesca Ursula von der Leyen e il Consiglio europeo al liberale belga Charles Michel. Alto Rappresentante dovrebbe diventare il socialista spagnolo Josep Borrell, mentre alla Banca centrale europea andrebbe la francese Christine Lagarde. La parola ora passa al Parlamento europeo

    – di Beda Romano

    L'Europa dei governi fragili frena l'integrazione Ue

    BRUXELLES - Sono leader politici spesso indeboliti quelli che si riuniranno giovedì e venerdì qui a Bruxelles per il consueto summit di fine giugno. Sul tavolo tra le altre cose le nomine al vertice delle istituzioni comunitarie, a iniziare dalla Commissione europea. Non sarà facile. La scena

    – di Beda Romano

1-10 di 180 risultati