Parole chiave

Grexit

Il termine, fusione delle parole Greece ed exit, è stato coniato dagli economisti di Citigroup Willem Buiter e Ebrahim Rahbari nel febbraio 2012. L’uscita della Grecia dall’euro sembrava anche allora possibile perché nonostante due salvataggi il Paese non riusciva a superare la sua crisi drammatica. Pochi mesi dopo, il celebre «whatever it takes» di Mario Draghi aveva allontanato per almeno due anni lo spauracchio, che però è tornato l’estate scorsa a ridosso del terzo salvataggio.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Parole Greece | Grecia | Ebrahim Rahbari | Willem Buiter | Mario Draghi |

Ultime notizie su Grexit

    Venezia, Crisi greca: una tragedia moderna nell'ultimo film di Costa-Gavras

    Gli ingredienti della tragedia greca ci sono tutti anche se adattati e rivisti. Ci sono gli errori del passato, le ambizioni e le speranze del nuovo Governo della sinistra radicale di Syriza, la crudele logica della trojka, le ipocrisie di Bruxelles. Fino alla resa alle banche creditrici

    – di Gerardo Pelosi

    Atene: Muti emoziona con l'inno europeo

    "L'Europa, senza la Grecia e l'Italia, non significa nulla": al termine dell'esecuzione della Nona di Beethoven eseguita dall'Orchestra Cherubini di Ravenna assieme a musicisti greci, il Maestro ha lanciato un messaggio forte ai 5mila spettatori del Teatro di Erode Attico.

    – di Stefano Carrer

    Grecia: Tsipras ha perso ma resta al centro della scena politica

    Dopo le elezioni, già oggi il suo rivale di centro-destra Kyriakos Mitsotakis lo sostituisce a capo del governo. Ma la sinistra di Syriza ha recuperato consensi rispetto alle Europee di maggio e afferma la sua posizione-chiave in un contesto politico che rilancia il bipolarismo. L'ex premier resta carismatico ed è pronto a dare battaglia da capo dell'opposizione: alcuni suoi sostenitori hanno persino festeggiato

    – di Stefano Carrer

    Ribaltone in Grecia: alle elezioni vince il centro-destra di Mitsotakis

    Nuova Democrazia, stando ai primi risultati, avrà la maggioranza assoluta in Parlamento e potrà governare senza cercare accordi di coalizione. Il suo leader Kyriakos Mitsotakis diventa primo ministro al posto dello sconfitto Alexis Tsipras

    – dal nostro inviato Stefano Carrer

    Grecia, arriva il giorno delle elezioni: comunque vada è addio alla Grexit

    La prospettiva traumatica che era circolata nel 2015 non trova alcun consenso nel «mainstream» politico di Atene: la Grecia non vuole essere più un problema per l'Europa. Il probabile ritorno del centrodestra al potere trova eco favorevole sui mercati

    – dall'inviato Stefano Carrer

    Juncker, il mea culpa sulla Grecia dimentica che l'Fmi voleva tagliare il debito ma le banche tedesche e francesi si opposero ?

    Le parole del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker sulla vicenda del debito sovrano greco sono un pesante atto di accusa al Fondo monetario internazionale reo di aver chiesto troppa austerità e di aver quindi colpito la popolazione con disoccupazione e riduzione del tenore di vita. Circa 500mila giovani, il 5% della popolazione, secondo dati della Banca di Grecia avrebbero fatto le valigie dall'inizio della crisi provocando cuna fuga di massa dei migliori cervelli del paese. "C'è ...

    – Vittorio Da Rold

    Perché va ascoltato l'ex capo economista della Bce, Issing, quando dice che l'uscita dall'euro non è più un tabù

    In vista del ventesimo anniversario dell'euro, uno dei principali architetti della moneta unica, Otmar Issing, ha affermato che l'idea di abbandonare l'euro non può più essere off limits, cioè esclusa a priori se un membro viola deliberatamente le regole fiscali. Solo una battuta fuori tempo di un "Falco" della Bundesbank? No, è un segnale importante d'insofferenza che non va affatto sottovalutato dagli addetti ai lavori perché indica che alcuni settori tedeschi e di altri paesi della Lega Ansea...

    – Vittorio Da Rold

    La capriola di Tsipras e la lezione per l'Italia

    Cosa accadde nel luglio 2015 in Grecia a un passo dall'uscita dall'euro e cosa ci possono insegnare quegli eventi rispetto ai recenti sviluppi politici italiani? A dicembre del 2014 Il governo Samaras era in una situazione di moderata ripresa economica trascinata da investimenti ed export, ma la troika chiese un aumento dell'Iva per aumentare il surplus di bilancio primario. Samaras, conservatore di Nea Dimokratia, invece di mediare si impuntò e decise di andare al voto anticipato sfidando ...

    – Vittorio Da Rold

    Italexit, le probabilità salgono all'11,2% (ma restano basse)

    C'è il rischio che Eurolandia si rompa? Che l'Italia esca dall'Unione monetaria? Se ne parla, in questi giorni, e gran parte dell'aumento dei rendimenti dei BTp è collegato al pericolo di ridenominazione e non soltanto alla quasi certezza che le emissioni nette di titoli di Stato italiani -

    – di Riccardo Sorrentino

1-10 di 612 risultati