Parole chiave

Giustificato motivo

Nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato, se la stabilità non è assicurata da norme specifiche, il licenziamento del lavoratore può avvenire solo per giusta causa, in base all'articolo 2119 del Codice civile («una causa che non consenta la prosecuzione anche provvisoria, del rapporto») o per giustificato motivo. Il «giustificato motivo» è soggettivo se c'è inadempimento degli obblighi contrattuali del lavoratore, e «oggettivo», se è motivato da ragioni inerenti all'attività produttiva

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Lavoro | Giustificato motivo |