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Fmi

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) è un’organizzazione composta da 188 Stati membri. I suoi principali obiettivi, come si legge nell'articolo 1 dell'accordo istitutivo, sono: promuovere la cooperazione monetaria internazionale; facilitare l'espansione del commercio internazionale; promuovere la stabilità e l'ordine dei rapporti di cambio evitando svalutazioni competitive; ridurre la misura
degli squilibri delle bilance
dei pagamenti.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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Ultime notizie su Fmi

    I vecchi padroni del petrolio ormai giocano in difesa

    Quelli dei paesi mediorientali possiamo ricavarli da un'analisi del Fmi. ... Sarà per questo che la Russia, notoriamente dipendente dall'export di beni energetici per il suo equilibrio economico, si è data una regola, di cui discute l'ultimo staff report del Fmi dedicato al paese, che prevede un saldo fiscale a zero del bilancio primario con un prezzo del greggio a 40 dollari al barile.

    – Maurizio Sgroi

    Errori di previsione del Pil durante l'Eurocrisi: quali cause?

    Da cosa dipesero i gravi errori di previsione della crescita del Pil durante la crisi? Per l'ex capo economista del FMI Olivier Blanchard si trattò di una sottostima dei "moltiplicatori keynesiani", che portò anche a sottovalutare gli effetti recessivi dell'austerity. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi provano a confutare questa tesi e nel loro nuovo libro suggeriscono un'interpretazione alternativa. Emiliano Brancaccio, invece, questa volta spezza una lancia a favore dell'econom...

    – Econopoly

    La via keynesiana che servirebbe all'Europa

    Il peggioramento della congiuntura in Europa è ora sulle prime pagine dei giornali: era stato preannunciato da mesi di progressivo declino dell'indice Pmi. Si innesta su una lunga depressione, che ha portato debiti e disoccupazione (8%) a livelli di guardia. Ci sarebbero molte ragioni per prevenire

    – di Piergiorgio Gawronski

    In Germania il Pil perde colpi ma non il settore immobiliare

    L'Europa spesso è una contraddizione economica fra i vari Stati che la compongono dove gli interventi massicci di politica monetaria non convenzionali (il Quantitative esasing ora in fase finale) della Banca centrale europea  non sono riusciti a uniformare il panorama complessivo (e per la verità nemmeno raggiungere in modo stabile il target di inflazione programmmato pari al 2%). Se l'Italia è in recessione e la Francia ha il deficit che supererà il tetto massimo consentito del 3% a causa delle...

    – Vittorio Da Rold

    In Iran è festa amara, a 40 anni della rivoluzione khomeinista, le sanzioni mandano in recessione l'economia (-3,6%)

    In Iran si  festeggiano i 40 anni di regime khomeinista con imponenti parate militari dell'esercito che è presente in Iraq, Siria e Libano. Ma i costi di queste guerre e gli effetti delle sanzioni americane hanno messo l'economia in ginocchio. Dopo le sanzioni americane decise a maggio ed entrate in vigore il 7 agosto 2018 su acquisti di dollari e oro e il 4 novembre su quelle petrolifere la situazione economica è letteralmente precipitata. Le stime del Fmi Secondo gli ultimi dati dell'Fondo m...

    – Vittorio Da Rold

    La Banca centrale indiana taglia i tassi e Modi ringrazia

    Con l'economia in frenata e l'inflazione in discesa (anche se non nella componente "core"), la Banca centrale indiana (Reserve Bank of India - Rbi) giovedì ha deciso di modificare la sua politica monetaria e di abbassare di 25 punti base il tasso di riferimento, portandolo al 6,25%. Il primo taglio

    – di Gianluca Di Donfrancesco

    Il prossimo passo anti-crisi? L'eliminazione del contante

    La crisi prima o poi arriverà, nota il Fmi in un interessante approfondimento dedicato a uno studio dal sapore vagamente eretico. Come altro definire l'idea di "separare" in due la moneta di un paese, distinguendo il contante dalla moneta elettronica? Agli amanti della storia del pensiero economico torneranno in mente le trovate di Silvius Gesell ricordato anche da Keynes, nel cui pensiero economico trovano un posto speciale il tasso di interesse e la propensione alla liquidità, giudicati entram...

    – Maurizio Sgroi

    Tasso BTp a due anni, torna alta la tensione

    Dopo l'intesa sulla legge di bilancio di fine novembre il vento è tornato a spirare a favore dei titoli di Stato italiani che, anche grazie ai flussi ci capitale che si sono riversati sull'obbligazionario sulla scommessa di una politica espansiva delle banche centrali, hanno registrato un netto

    – di Andrea Franceschi

    Il debito pubblico rischia di superare il 145% del Pil nei prossimi 10 anni

    Il debito pubblico in Italia è destinato a salire e tra 10 anni potrebbe attestarsi oltre la soglia del 145% del Pil. La previsione è della casa d'affari britannica Capital Economics che, in una nota pubblicata in questi giorni dedicata al nostro Paese, ha fatto una disamina piuttosto impietosa

    – di Andrea Franceschi

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