Parole chiave

Flexicurity

Flexicurity (fusione di flexibility e di security) è un modello di stato sociale basato su una politica pro-attiva di gestione del mercato del lavoro. Il modello consiste in una combinazione di estrema facilità di assunzione e licenziamento per il datore di lavoro e consistenti ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti.Oggi la somministrazione viene vista come una forma di flexicurity, considerato anche che sfiora il 10% la quota di lavoratori con contratto di somministrazione a tempo indeterminato.La somministrazione, infatti, è universalmente riconosciuta come la forma migliore di flessibilità.

Ultimo aggiornamento 27 giugno 2017

Ultime notizie su Flexicurity

    Reddito minimo e no tax area per i precari, se ne può ancora parlare?

    Pubblichiamo un post di Mari Miceli, analista giuridico. Mari svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali. Autrice di pubblicazioni scientifiche, è membro del Comitato revisori di @camminodiritto -  Premessa. La vita e il lavoro da precari sono spesso considerati questioni marginali: la realtà è che sono storie di vita vera, di lavoro, di impieghi temporanei e di assoluta mancanza di welfare. Il sentimento prevalente di chi vive da precario è l'essere sottoposto a un c...

    – Econopoly

    Da Amazon alle pmi italiane: come la tecnologia cambia l'organizzazione del lavoro

    Lo sappiamo, una rondine non fa primavera. Ma è bastato entrare nel centro logistico di Amazon a Baltimora - un colosso di quasi 100.000 metri quadrati e 18 chilometri di nastri trasportatori altamente tecnologicizzati - per farci dubitare delle categorie che ancora utilizziamo per classificare

    – di Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi

    Un Paese che «vive» di disuguaglianza

    Mentre i marosi finanziari si fanno sempre più minacciosi, con lo spread che viaggia oltre i 270 punti, il governo del cambiamento non sembra avere grandi idee per il Paese, per affrontarne le problematiche vive. Si straparla di sbarchi d'immigrati, ma niente, a esempio, sulla crescita delle

    – di Carlo Carboni

    Per creare nuova occupazione servono Servizi per l'impiego 4.0

    Il fiume del cambiamento del mondo del lavoro corre tra due sponde: "lavorista" e populista. C'è chi pensa che occorra più lavoro in funzione di sviluppo e crescita e chi è per politiche passive, dall'aura assistenziale, come il reddito di cittadinanza (Rdc). Su una riva ci sono quanti ritengono

    – di Carlo Carboni

    Investimenti e costo del lavoro, l'Italia delle riforme è ferma da dicembre

    Il lavoro rimane un'emergenza per gli italiani. Nonostante qualche segnale di miglioramento (si vedano i dati Istat odierni), continuiamo ad avere il triste primato della disoccupazione giovanile e un tasso di occupazione femminile tra i più bassi in Europa, con un impatto sul tasso di occupazione

    – di Giorgio Pogliotti

    Taglio cuneo e contributi, Forza Italia rilancia

    I partiti correggono il tiro; e dopo un esordio, piuttosto in sordina, su temi chiave come giovani, costo del lavoro, produttività, iniziano, ora, a dettagliare le loro proposte. Si ruota intorno al Jobs act, la riforma complessiva del mercato del lavoro varata nel 2014. C'è il Pd che punta a

    – di Claudio Tucci

    Taglio al cuneo fiscale priorità per Pd e Fi. M5S e LeU: riscrivere il jobs act

    Pd e Forza Italia rilanciano sul costo del lavoro, puntando, con accenti diversi, a una nuova riduzione del cuneo che grava su imprese e lavoratori. M5S e Liberi e Uguali pensano invece a riscrivere il Jobs act, proponendo il ripristino delle tutele reali dell'articolo 18 ante Fornero (almeno fino

    – di Claudio Tucci

1-10 di 90 risultati