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Finanziamento pubblico

Il finanziamento pubblico dei partiti è stato abolito dal decreto legge 149/2013, convertito nella legge 13/2014. La cancellazione del contributo pubblico non è stata immediata: nel 2013 l’aiuto statale è stato riconosciuto integralmente, mentre nei successivi tre anni è stato progressivamente ridotto. Nel 2014 il finanziamento è stato tagliato nella misura del 25%, percentuale cresciuta al 50% l’anno successivo e passata al 75% nel 2016. A partire da quest’anno i partiti non percepiscono più alcun contributo. Possono, però, contare - se hanno uno statuto e sono iscritti nel registro tenuto alla Camera - sul 2 per mille dell’Irpef

Ultimo aggiornamento 10 aprile 2017

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