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La Denominazione d'origine protetta è stata istituita con il regolamento 2081 del1992 (poi modificato dal 510/2006). Nel caso del prosciutto San Daniele, questo si ottiene dalla stagionatura di cosce fresche di suini italiani, che devono provenire solo da 10 regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio) certificati e autorizzati dall'Istituto di Controllo.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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Ultime notizie su Dop

    Parmigiano reggiano in tilt, il Consorzio toglie dal mercato 160mila forme per ridurre l'offerta e alzare il prezzo alla produzione

    Complice è stato anche il piano di marketing da 20 milioni di euro messo in campo lo scorso autunno per spingere la conoscenza e il posizionamento verso l'alto del Parmigiano, valorizzandolo come marca distintiva (a a prescindere dal marchio del produttore sulla Dop) con azioni sia tra i consumatori sia con le catene della Gdo.

    – di Ilaria Vesentini

    Via libera all'etichetta trasparente per i salumi 100% Made in Italy

    Si tratta di una misura importante anche per fermare le speculazioni con i prezzi dei salumi in aumento del 3,5% al dettaglio mentre dall'inizio della pandemia, le quotazioni dei maiali tricolori si sono quasi dimezzate e scese a poco più di un euro al chilo, mettendo a rischio le stalle e, con esse, i 12,5 milioni di prosciutti a denominazione di origine (Dop) Parma e San Daniele prodotti in Italia.

    – di L.Ben.

    Consorzio Asiago Dop: cresce nel 2020 nonostante Covid, ma teme i dazi Usa

    Il periodo del lockdown ha portato a un incremento dei consumi di qualità e i prodotti Dop ne hanno goduto». ... Nel frattempo è cambiato il mondo e stiamo cercando di aggredire nuovi mercati, concentrandoci sulla qualità garantita dalla Dop come biglietto da visita».

    – di Giambattista Marchetto

    Gruppo 24 ore e FT insieme per "Made in Italy: the restart"

    I maggiori rappresentanti del settore si confronteranno sulla ripartenza del canale ho.re.ca., sulla wine economy tra incognite e nuove opportunità di mercato, sul ruolo delle produzioni DOC e DOP e sull'impatto del lockdown sull'export.

    L'olio italiano paga un conto salato per il Covid: perdite per 2 miliardi

    Un impatto devastante a livello economico, occupazionale e ambientale per una filiera che conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate in Italia, ma anche il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa (43 Dop e 4 Igp), con... Vanno poi assicurati sostegno a fondo perduto per le imprese produttrici di olio 100% tricolore per compensare la riduzione delle vendite e un aiuto integrativo per gli olii certificati Dop e Igp in giacenza, sfusi o confezionati non venduti alla...

    – di L.Ben.

    Chianti Classico e Mps, sostegno finanziario con il vino come garanzia

    La prima e anche quella più innovativa è la convenzione che sarà a breve formalizzata e che istituisce il pegno rotativo per i prodotti agroalimentari Dop e Igp. ... Di fatto viene così estesa anche al settore vitivinicolo una tipologia di intervento che finora era rimasta confinata, nell'ambito agroalimentare, quasi esclusivamente ai prosciutti e ai formaggi Dop. ...delle etichette Dop e Igp.

    – di Giorgio del'Orefice

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