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Diritti inoptati

In occasione di un aumento di capitale gli azionisti ricevono dalla società un numero di diritti proporzionale al numero di azioni possedute. Ogni diritto consente di acquistare un numero definito di azioni di nuova emissione al prezzo stabilito dall'offerta. I diritti non esercitati entro la scadenza prevista si definiscono «inoptati». Essi tornano nella disponibilità dell'emittente, che li propone in vendita in un'asta dedicata della durata di cinque giorni.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

Ultime notizie su Diritti inoptati

    Il Cda del Milan dice sì al gradimento verso i piccoli soci tifosi

    Il Milan di Elliott apre all'idea di far entrare piccoli soci di fede milanista nella compagine azionaria. Se da una parte la cordata vip dell'Inter prova, faticosamente, ad entrare come socio di minoranza della famiglia Zhang, con la quale al momento non ci sono stati contatti, sul lato rossonero i soci di minoranza vip (riuniti in un gruppo promosso dall'avvocato Giuseppe La Scala e da altri esponenti del mondo finanziario come Auro Palomba, Roberto Italia e Maurizio Tamagnini) hanno fatto ...

    – Carlo Festa

    Igd chiude l'aumento di capitale e compra quattro nuove strutture

    Igd ha definito ieri l'acquisizione di alcune strutture retail di Eurocommercial. L'operazione si conclude adesso, a quattro mesi dalla comunicazione del preliminare perché era atteso il termine dell'aumento di capitale finalizzato al deal.

    – di Paola Dezza

    Europa incerta, bene Milano con le banche. In allungo Eni

    Chiusura positiva per Piazza Affari nell'ultima seduta della settimana (+0,63%), in un'Europa in crescita. Solo Madrid ha fatto meglio, crescendo dello 0,79%. A spingere le Borse (qui l'andamento dei listini) sono stati sia l'andamento di Wall Street (segui qui il Dow Jones e qui gli altri indici

    – di Eleonora Micheli

    Creval, i diritti dell'aumento verso il tutto esaurito. Il fondo Algebris in azione

    L'aumento di capitale di Creval corre verso il tutto esaurito. In 2 giorni è stato infatti ceduto l'84% dei diritti e l'operazione procede quindi verso la chiusura dell'inoptato già in fase di asta. A muoversi sarebbero stati soprattutto investitori istituzionali e tra questi, secondo quanto appreso da ambienti finanziari, ci potrebbe essere il fondo Algebris, il gruppo finanziario fondato da Davide Serra che già aveva assunto un impegno (di cosiddetto sub-underwriting) a sottoscrivere l'eventua...

    – Carlo Festa

    Creval festeggia aumento di capitale, per analisti inoptato è gestibile

    Credito Valtellinese festeggia in Borsa la chiusura dell'aumento di capitale, con l'83% di sottoscrizioni. Il titolo segna una delle migliori performance del Ftse All Share (segui qui l'andamento) con un rialzo anche superiore al 6%. Alla vigilia Creval ha comunicato l'esito dell'aumento di

    – di Chiara Di Cristofaro

    Il ritorno di Mincione. Blitz su Carige, entra col 5,4% con una fiche da 22-23 mln

    Il «mister 8%» torna a investire in una banca Italiana. Raffaele Mincione, grazie a un blitz tra Natale e Capodanno 2011 sui diritti inoptati dell'aumento Bpm, arrivò a detenere oltre l'8% investendo circa 60 milioni e diventandone il primo socio. Oggi non figura più tra gli azionisti di rilievo

    – di Manuela Brambati

    Creval -13% dopo i termini del maxi aumento di capitale

    L'annuncio dei termini del maxi aumento di capitale da 700 milioni ha depresso il titolo del Credito Valtellinese a Piazza Affari. Le azioni dell'istituto hanno perso il 12,78% facendo segnare la peggiore prestazione dell'intero listino milanese e chiudendo a 8,926 euro. Intensi gli scambi, pari a

    – di Paolo Paronetto

    Aumento ai supplementari per Carige. Da assegnare 144 milioni

    Il primo tempo si era chiuso a quota 331 milioni, il secondo termina a 353 milioni: serviranno dunque i supplementari per completare l'aumento di capitale di Carige. Anche dopo l'asta dei diritti inoptati, la sottoscrizione della ricapitalizzazione in opzione da 500 milioni si ferma al 71%,

    – di Andrea Fontana

    Asta inoptato Carige, più della metà dei diritti acquistati. Mani istituzionali sul titolo

    E' un buonissimo segno di mani istituzionali sui diritti Carige quello arrivato dall'asta sull'inoptato. Nel primo giorno di asta dei diritti inoptati dell'aumento di capitale di Carige sono infatti stati acquistati 149,5 milioni di titoli, più della metà del totale dei diritti offerti. Il totale offerto è di 278,4 milioni di diritti di opzione che consentono di sottoscrivere 16,7 miliardi di nuove azioni Carige, pari al 33,5% dell'aumento da 500 milioni lanciato a fine novembre. L'asta termina ...

    – Carlo Festa

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