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Deposit facility rate

Il deposit facility rate è il tasso che la Bce paga alle banche sulla liquidità e che queste a fine serata parcheggiano nel conto che devono avere presso la Bce. Dal 2015 il tasso sui depositi è negativo (a marzo 2016 la Bce lo ha addirittura tagliato a -0,4%). Ciò significa che a queste condizioni il principio è ribaltato: sono le banche a dover pagare un tasso di interesse alla Bce sulla liquidità parcheggiata (in eccesso rispetto all'1% dei depositi che corrisponde alla quantità di riserva obbligatoria). Così facendo la Bce disincentiva le banche a parcheggiare la liquidità, per spingerle a prestarla a famiglie e imprese.

Ultimo aggiornamento 30 aprile 2017

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    Forward guidance, taglio dei tassi, Qe2, misure attenuanti per le banche, ritocco Tltro III: quali sono gli strumenti pronti all'uso sulla scrivania di Mario Draghi e che forma può prendere il nuovo pacchetto di misure di stimolo per allentare ulteriormente la politica monetaria della Bce già "altamente accomondante". Le aspettative del mercato sono molto alte

    – di Isabella Bufacchi

    Bce, i mercati «vedono» il prossimo rialzo fra 17 mesi

    Il governatore della BceMario Draghi ha dichiarato che i tassi di interesse rimarranno sui livelli attuali almeno fino all'estate 2019 e «in ogni caso tutto il tempo necessario per assicurare che l'inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio

    – di Vito Lops

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    L'ultimo rialzo dei tassi della Banca centrale europa risale a settembre 2011. Da allora, sono passati 86 mesi, l'istituto di Francoforte fino al prossimo ottobre guidato da Mario Draghi ha abbassato il tasso di riferimento (il principale indicatore del costo del denaro all'ingrosso) di 150 punti

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    – di Mara Monti

    Ora i mercati puntano su un nuovo taglio dei tassi della Bce

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    – Vito Lops

    Asta BoT a 6 mesi, rendimenti a nuovi minimi

    Di record in record l'era dei tassi negativi sta spingendo i titoli di Stato su livelli via via inesplorati. Ieri è toccato ai BoT a 6 mesi toccare un nuovo minimo storico. Sono stati venduti in asta al tasso pari a -0,262%, nove punti base in meno rispetto alla precedente analoga emissione. Non

    – Vito Lops

    Perché l'Eurozona soffre mentre Usa e Gran Bretagna no

    Secondo l'agenzia di rating Fitch nel mondo ci sono obbligazioni governative per 9mila 900 miliardi di dollari che anziché pagare un interesse lo chiedono al possessore. Si tratta di un paradosso, figlio della stagione che stiamo affrontando, quella dei tassi negativi. Sempre stando all'agenzia di

    – Vito Lops

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