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Deficit corrente

Il deficit (o eventualmente il surplus) corrente di un paese è la somma della bilancia commerciale, il disavanzo (o l’avanzo) che si crea tra esportazioni e le importazioni, il saldo degli altri fattori di reddito (salari, dividendi, interessi, pagari e ricevuti all’estero), e il saldo dei trasferimenti unilaterali, come gli aiuti agli altri paesi o le rimesse dei lavoratori all’estero.

Conti con l’estero in disavanzo vanno finanziati con risorse provenienti dal resto del mondo, e questa necessità può mettere in difficoltà i paesi più deboli, e creare tensioni sul cambio nel caso in cui i flussi non siano sufficienti. Un surplus corrente, all’opposto, segnala che i risparmi del paese fluiscono verso il resto del mondo nelle forme più diverse e crea pressioni al rialzo sul cambio.

Ultimo aggiornamento 01 luglio 2016

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