Ultime notizie:

Corte di Giustizia Ue

    I Testimoni di Geova si adeguano alle nuove regole sulla privacy

    Nei giorni scorsi i testimoni di Geova hanno diramato una circolare alle circa tremila congregazioni italiane per comunicare che, d'ora in poi, gli oltre 250mila proclamatori attivi nel nostro paese «non potranno più raccogliere dati personali in relazione al ministero di campo», evitando anche di

    – di Nicola Bernardi*

    Predicatori porta a porta, testimoni di Geova a prova di privacy

    Alcuni mesi fa una sentenza della Corte di Giustizia UE aveva stabilito che anche i predicatori porta a porta sono tenuti a rispettare la normativa sulla protezione dei dati personali. Pertanto, benché la libertà di coscienza e di religione non fossero state messe in discussione, in quanto tutelate dall'art.10 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, secondo la CGUE gli aderenti a credi religiosi come quelli dei mormoni o dei testimoni di Geova non svolgono attività considerate...

    – Nicola Bernardi

    Rifugiati, no al rimpatrio se c'è il rischio di trattamenti disumani

    La revoca e il rifiuto del riconoscimento dello status di rifugiato (anche se per motivi di sicurezza dello stesso Stato ospitante) non producono l'effetto di privare una persona, che abbia fondato timore di essere perseguitata nel suo paese di origine, né dello stesso status di rifugiato né dei

    – di Saverio Fossati

    Insegnanti precari, non è un diritto essere stabilizzati

    Niente risarcimento per l'insegnante precario che viene stabilizzato tardi: La Corte di Giustizia Ue, nella sentenza nella causa C-494/17, ha dichiarato che l'accordo quadro non impone agli Stati membri di prevedere, in caso di ricorso abusivo a contratti di lavoro a tempo determinato, un diritto

    – di Saverio Fossati

    Congedi parentali, il calcolo delle indennità va fatto sul full time

    Il calcolo delle indennità di licenziamento e di riqualificazione di un dipendente in congedo parentale a tempo parziale deve essere effettuato sulla base della retribuzione a tempo pieno e un'eventuale normativa nazionale contraria comporta una discriminazione indiretta in ragione del sesso.

    – di Saverio Fossati

    Affitti brevi, Airbnb verso l'esonero dal pagamento della cedolare secca

    Airbnb Ireland (la "casa madre" per l'Europa) offre servizi «immateriali» e non è quindi assoggettabile alla disciplina sugli agenti immobiliari contenuta nella stringente "legge Hoguet" che regola questa attività in Francia. Le conclusioni dell'avvocato generale della Corte di Giustizia Ue nella

    – di Saverio Fossati

    Reddito di cittadinanza, discriminante la residenza da 10 anni

    L'articolo 2 del Dl 4/19, convertito con legge 26/19, individua i beneficiari del reddito di cittadinanza (Rdc) sulla base di tre requisiti, dei quali il primo consta in realtà di due distinti requisiti attinenti, l'uno, alla cittadinanza del «componente (del nucleo familiare) richiedente il

    – di Enrico Traversa

    Europarlamento, 10 decisioni che ci hanno cambiato la vita (spesso senza saperlo)

    Da giugno 2017, quando andiamo in un altro Paese europeo non paghiamo più un sovrapprezzo per telefonare, andare sui social o mandare messaggi. E' la fine del roaming selvaggio, dove il Parlamento europeo ha avuto un ruolo decisivo. L'eliminazione di questa tassa nemmeno tanto occulta non è un caso

    – di Chiara Bussi

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