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Controlli a distanza

Lo Statuto dei lavoratori (legge 300/1970, articolo 4) vieta ai datori di lavoro l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per controllare a distanza l'attività dei lavoratori. Gli apparecchi richiesti da esigenze organizzative e produttive o di sicurezza, dai quali deriva la possibilità di controllare a distanza i lavoratori, possono essere installati se è stato raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali. Il tema del controllo a distanza dei lavoratori è tornato d'attualità in seguito ad alcuni casi di licenziamento, motivati dall'uso distorto che - secondo l'azienda - il lavoratore aveva fatto di internet, ad esempio attraverso i social network, durante l'orario di lavoro

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Lavoro | Impianti audiovisivi | Rappresentanza sindacale aziendale |

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