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Comunicazione preventiva

La comunicazione preventiva delle prestazioni del contratto intermittente assume la natura di presunzione di effettivo impiego del lavoratore: in caso di eventuali modifiche delle "chiamate" che comportino giorni di attività diversi rispetto a quelli comunicati ovvero la mancata prestazione, occorre dunque rettificare o annullare la comunicazione, entro le 48 ore successive al momento in cui la prestazione doveva essere resa. Altrimenti, le giornate segnalate saranno considerate di lavoro effettivo, con le conseguenze di natura retributiva e contributiva, oltre all'applicazione della sanzione da 400 a 2400 euro, nell'ipotesi di prestazione non coincidente con i giorni segnalati.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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