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Coefficienti

Il redditometro (nella versione anteriore a quella - ancora da varare - fissata dal Dl 78 del 2010) determina il reddito del contribuente attraverso l'applicazione di alcuni coefficienti moltiplicatori, contenuti nella tabella allegata al Dm Finanze del 10 settembre 1992. Sulla significatività dei beni ai quali sono correlati i coefficienti quali indicatori di ricchezza, sono stati avanzati molti dubbi, sia perché ormai in gran parte legati a una nozione di ricchezza ormai datata di un ventennio, sia perché non "corretti" da nessun fattore a carattere territoriale. Il nuovo redditometro, per come presentato finora dall'agenzia delle Entrate, dovrebbe rimediare a questa lacuna. Innanzitutto il riferimento sarà a un paniere più ampio di beni. Questi ultimi poi - da quanto è noto al momento - non dovrebbero essere considerati nell'ottica dei coefficienti, ma essere considerati da un'unica funzione statistica, che li metterà tutti in correlazione. Su questa ultima influiranno anche la situazione familiare e la collocazione geografica del contribuente.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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