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Clawback

Le clausole di clawback sono clausole contrattuali, presenti nei contratti dei manager, che prevedono che la società possa richiedere la restituzione, parziale o totale, della parte variabile della retribuzione del manager. La richiesta può arrivare, per esempio, a fronte della dimostrazione del fatto che il manager ha consapevolmente falsato gli obiettivi. Ereditate dal mondo anglosassone, queste clausole sono sempre più presenti anche nelle grandi società italiane. Tra le società quotate quasi 7 su 10 le applicano.

Ultimo aggiornamento 10 gennaio 2018

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    – Carlo Festa

    Per i top manager il variabile è sempre più vicino al 50% della "busta paga"

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    – Infodata

    «Si rafforza il legame con le performance»

    «L'efficiacia pratica dei meccanismi di clawback è eccezionale perché non basta dimostrare che le performances della società non sono state rispettate, ma bisogna provare che gli obiettivi sono stati consapevolmente falsati». Marcello Bianchi, oggi vicedirettore generale di Assonime (che ogni anno

    – Cristina Casadei

    Stretta sugli incentivi ai manager

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    – Cristina Casadei

    Tim, addio a Cattaneo con il no di fondi e sindaci

    L'era di Flavio Cattaneo in Telecom Italia si conclude con una buonuscita milionaria: 22,9 milioni «a titolo di transazione», spiega una nota della società, riferiti ai compensi dovuti sulla base del suo contratto d'ingaggio, «considerati in particolare il cosiddetto special award e l'Mbo, in

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