Parole chiave

Cessazione della lite

La cessazione della materia del contendere costituisce una ipotesi di estinzione del processo, ed è stata espressamente disciplinata dal legislatore tributario, prevedendo che il giudizio si estingue, in tutto o in parte, nei casi di definizione delle pendenze tributarie previsti dalla legge e in ogni altro caso di cessazione della materia del contendere.

È dichiarata con decreto del presidente o con sentenza della commissione

Ultimo aggiornamento 15 aprile 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Cessazione della materia del contendere |

Ultime notizie su Cessazione della lite

    Azzeradebiti in sette mosse, per rialzarsi dopo la guerra al coronavirus

    L'autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone - Un articolo. Sette commi. #azzeradebiti. Questa è la mia ricetta per ripartire, quando l'incubo del contagio da coronavirus sarà alle spalle. Un modo per far rialzare le imprese e, quindi, l'economia tutta. Il decretone c.d. "Cura Italia" è stato da poco appro...

    – Econopoly

    Telefisco, tutti i chiarimenti delle Entrate sugli adempimenti 2019

    Pubblichiamo online tutte le risposte che l'agenzia delle Entrate ha fornito, in occasione di Telefisco 2019, in replica ai quesiti che sono stati posti sia dagli esperti del Sole 24 Ore sia dai lettori sui temi più caldi che caratterizzeranno gli adempimenti fiscali del 2019. Si tratta di

    Urne cinerarie, la Ue boccia l'Italia: via libera alla gestione privata

    La normativa italiana che vieta alle imprese private di esercitare un'attività di conservazione di urne cinerarie è contraria al diritto dell'Unione. Una normativa di questo tipo costituisce una restrizione ingiustificata alla libertà di stabilimento garantita dal diritto dell'Unione. Così la

    La lite continua se non si va alla cassa

    Anche nelle nuove procedure, se vi sono contenziosi in corso che riguardano taluni dei carichi che si vuole definire, occorre rinunciare a essi. Nell'esperienza sulla prima rottamazione è emerso che le opinioni dei giudici sul punto non sono chiare né unanimi. Va escluso recisamente che la mera

    Rottamazione liti, adesione da segnalare al giudice tributario

    Se il contribuente ha aderito alla definizione delle liti occorre depositare entro oggi, presso il giudice ove è pendente la controversia, copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti o della prima rata.

    – di Antonio Iorio

    Dai costi al peso delle rate, tutti i nodi per le Camere

    La definizione agevolata delle controversie tributarie, di cui al Dl 50/2017, era divenuta una misura improcrastinabile. Troppe le pressioni in tal senso, tra esigenze di deflazionare in modo drastico il contenzioso tributario e sollecitazioni a rimediare alle falle della rottamazione dei ruoli,

    – di Andrea Carinci

    Rinuncia alle controversie in corso

    I contribuenti potranno accedere alla definizione agevolata solo in presenza di un carico affidato all'agente della riscossione. La definizione non riguarda direttamente le liti pendenti. La rinuncia al contenzioso comporta la prosecuzione del giudizio per la parte non definita. La rottamazione può

    – di Salvina Morina e Tonino Morina

    Rottamazione da chiarire: dalla revoca dell'istanza ai ruoli in contenzioso

    La presentazione della domanda di rottamazione deve poter essere revocata, una volta che il debitore viene a conoscenza dell'esatto ammontare da pagare con la comunicazione di Equitalia. Sarebbe irragionevole pensare che un'istanza presentata "al buio", cioè senza sapere esattamente il quantum, sia

    – di Luigi Lovecchio

1-10 di 38 risultati