Parole chiave

Cds

Il credit default swap (CDS) è un contratto con il quale il detentore di un credito (protection buyer) si impegna a pagare una somma fissa periodica, in genere espressa in basis point rispetto a un capitale nozionale, a favore della controparte (protection seller) che, di converso, si assume il rischio di credito gravante su quella attività nel caso in cui si verifichi un evento di default futuro ed incerto (credit event).

Ultimo aggiornamento 13 ottobre 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Default futuro | Confederazione Democratica Studentesca |

Ultime notizie su Cds

    Botticelle, circhi, lupi: come la crisi di governo colpisce gli animali

    La crisi di governo colpisce anche gli animali, impedendo ai provvedimenti in tema di ambiente e di biodiversità promessi in campagna elettorale o già in discussione ma non ancora divenuti legge di completare il loro iter parlamentare. "Il crollo dell'esecutivo giallo-verde sancisce la chiusura di numerosi dossier e, quindi, l'ennesima vanificazione delle promesse elettorali", scrive Enpa in una nota. A finire in un nulla di fatto, secondo la Protezione animali, saranno la decisione di dire bast...

    – Guido Minciotti

    La Cassazione: niente panino da casa nelle mense scolastiche

    Non esiste un diritto soggettivo a portare da casa i pasti da consumare nella mensa scolastica. Le sezioni unite della Cassazione prendono le distanze da quanto affermato dal Consiglio di Stato nella querelle che aveva opposto i genitori al sindaco di Benevento.

    – di Patrizia Maciocchi

    Da settembre ripartono i corsi di laurea in gastronomia

    Ecco le principali università che formano i futuri cultori e divulgatori delle eccellenze tipiche, della cucina, ristorazione e alimentazione. Molteplici gli sbocchi professionali: dall'assaggiatore dei vini a comunicatore del mondo alimentare, al gestore delle filiere produttive

    – di Maria Teresa Manuelli

    Galimberti Euronics, 250 in presidio per il lavoro (aspettando il Tribunale)

    *** AGGIORNAMENTO (martedì 23 sera): c'è un nuovo termine, quello del prossimo 29 agosto, per la decisione finale; nel frattempo è stata avviata la proceduta per un incontro al Mise, il ministero dello Sviluppo economico. *** Lo scorso 25 marzo, in questo post, si raccontava la vicenda della Galimberti Euronics, che pareva destinata a decidersi entro breve. Non è andata così. E l'attesa si è fatta lunga per 250 lavoratori, alcuni dei quali fanno capo ai due negozi rimasti in Veneto, a Ver...

    – Barbara Ganz

    BTp, rendimenti ai minimi dal 2016 ma non esiste il "tesoretto" dello spread

    «Visto che lo spread si è abbassato, si potrebbe cominciare ad eliminare quella tassa odiosa che è il bollo auto». Il vicepremier Luigi Di Maio parla come se il calo dello spread BTp-Bund producesse una sorta di "tesoretto". Un regalo finanziario. E lo fa proprio nel giorno in cui il differenziale

    – di Morya Longo

    Grecia, maxi-rally sui mercati: ecco i titoli che hanno fatto +300%

    Rendimenti e spread dei bond greci ai minimi storici dopo la vittoria del centro-destra ma è da mesi che il mercato azionario e obbligazionario greco sta mettendo a segno performance da record. Ecco perché e quali sono i titoli che hanno guadagnato di più.

    – di Andrea Franceschi

    Bilancio unico europeo: la riforma che non c'è

    Circa una settimana fa sono stati rilasciati i dettagli sull'accordo sottoscritto dall'Eurogruppo di costituzione di un budget specifico per l'area Euro e di riforma dei meccanismi di accesso alle linee di liquidità di emergenza del Fondo Salva-Stati (European Stability Mechanism - ESM). L'accordo

    – di Marcello Minenna

    Dal piano B di Savona ai mini-BoT, quanto ci costa il fantasma «Italexit»

    Il vero spettro per i mercati si chiama «Italexit». E' un fantasma che conosciamo. Già durante la crisi del 2011-2012, quando lo spread toccò i suoi massimi storici, l'Italia rischiò un clamoroso ritorno alla lira. Un rischio correlato alla speculazione di mercato sulla fine della moneta unica. Una

    – di Andrea Franceschi

    Come si spiega la corsa all'acquisto del debito greco

    L'Italia si conferma l'unico Paese dell'area Euro a non beneficiare dell'incredibile rally che stanno sperimentando i prezzi delle obbligazioni governative. Se guardiamo al calo dei rendimenti sulla scadenza dei 10 anni, i risultati da inizio 2019 sono impressionanti: -40 punti base (-0,4%) per il

    – di Marcello Minenna

1-10 di 1417 risultati