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Capital Market Union

Progetto della Commissione Ue

La «Capital Market Union», l’unione dei mercati dei capitali, è un progetto portato avanti dalla Commissione europea per metter in moto maggiori capitali in Europa al servizio delle imprese. L’obiettivo è infatti quello di fornire alle aziende del Vecchio continente, incluse le Pmi, un bacino sempre maggiore di capitali e un ventaglio sempre più ampio di fonti di finanziamento

Ultimo aggiornamento 02 agosto 2018

Ultime notizie su Capital Market Union

    La sostenibilità entra nella governance. «E' tempo di un approccio europeo»

    E' un tema che a livello europeo si sta affrontando nell’ambito della Capital Market Union, ma «forse occorre maggior coraggio per semplificare le regole e ridurre gli oneri», azzarda: «Anche nella revisione del Codice di Autodisciplina porremmo attenzione a questo tema, consentendo una maggiore gradualità e flessibilità di applicazione dei principi che comportano i maggiori oneri organizzativi, almeno nei primi anni di quotazione».

    – di Alessandro Plateroti

    Italia scroccona? Anche l'Europa ha le sue colpe, vediamo perché

    In pratica, gli strumenti per raggiungere questi obiettivi dovrebbero certamente combinare la riduzione del rischio a livello dell'unione valutaria e dell'UE (attraverso la Capital Market Union) con la riduzione del rischio a livello nazionale, attraverso un debito pubblico inferiore (come previsto dagli accordi europei del 2-Pack, 6-Pack e Fiscal Compact), e limiti all'esposizione da parte delle banche (vedi FMI).

    – Econopoly

    Più capitali privati per rilanciare le infrastrutture

    Uno dei problemi maggiori per l'economia dell'Eurozona, e per l'Italia in particolare, resta il basso tasso di crescita degli investimenti, in particolare modo quelli legati alle infrastrutture che restano inferiori del 20% rispetto ai livelli pre-crisi (1,8% del Pil nel 2017 rispetto al 2,2% del

    – di Gianfranco Leonetti e Umberto Triulzi

    Andreas Dombret: «Bisogna ridurre i rischi nelle banche»

    Prima di entrare nel comitato esecutivo della Bundesbank con la responsabilità della supervisione bancaria, esattamente otto anni fa, Andreas Dombret ha trascorso tutta la sua carriera in banca: prima Deutsche bank, poi JP Morgan, Rothschild e BoA. E di banche e solo quelle si è occupato a tempo

    – di Isabella Bufacchi

    La risorsa Macron alla ricerca di alleanze

    E' passato un anno dall'elezione di Emmanuel Macron alla presidenza della Francia. Il 7 maggio 2017, Macron sconfisse Marine Le Pen nel secondo turno delle elezioni presidenziali, sulla base di un programma dichiaratamente europeista. All'ondata che sembrava incontenibile delle forze nazionaliste,

    – di Sergio Fabbrini

    König: «Difficile una garanzia unica sui depositi»

    Sul backstop europeo al Fondo di risoluzione unico, anche attivando il Meccanismo europeo di stabilità, «non è pessimista» perchè tutti sono d'accordo che questo passo va fatto, manca solo l'intesa su come farlo. Sul Sistema europeo di garanzia sui depositi vede «più difficoltà» tra i due

    – di Isabella Bufacchi

    Lagarde (Fmi) propone un fondo anti-crisi per l'Eurozona

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTEBERLINO - Un fondo di "stabilità fiscale" centrale, quindi comune ed europeo, alimentato dai contributi dei singoli Paesi dell'eurozona, in una misura pari allo 0,35% del Pil su base annua, con la missione di erogare in via automatica trasferimenti agli Stati con

    – di Isabella Bufacchi

    In Europa cartolarizzazioni al palo

    A dieci anni dalla crisi subprime Usa e dal tracollo delle operazioni di finanza strutturata su scala mondiale, il mercato delle cartolarizzazioni in Italia e in Europa continua ad avere il fiato grosso. Il traguardo che si sono dati operatori , investitori e supervisori, che è quello di riportare

    – Isabella Bufacchi

    Arrivano i fondi pensione europei: più concorrenza e meno costi

    ROMA - La proposta di un regolamento Ue per dar vita a una nuova tipologia di prodotti pensionistici individuali denominati PEPP (Pan-european personal pension) offrirà più scelta ai lavoratori privi di un fondo negoziale perché abbasserà gli attuali costi di offerta da parte di banche e

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