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Brexit

La parola si riferisce al referendum indetto per chiamare il popolo britannico ad esprimersi sulla volontà di restare o meno nell'Unione europea (da "Britain", Gran Bretagna e "Exit", uscita). Il referendum, tenutosi il 23 giugno 2016, si è concluso con la vittoria del fronte favorevole all'uscita (52%). La messa in pratica della volontà dei cittadini britannici non sarà immediata, occorrono infatti circa 2 anni per negoziare il nuovo status come prevede l'articolo 50 del Trattato Ue. Theresa May con un emendamento alla Withdrawal Bill (o Repeal Bill), la legge quadro sul divorzio dall'Ue ha poi fissato la data dell’uscita per venerdì 29 marzo 2019, alle ore 23.

Ultimo aggiornamento 10 novembre 2017

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    – di Vito Lops

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    LONDRA - L'accordo su Brexit vacilla ma per ora resiste. ... La May intende proseguire sulla via tracciata, nonostante le dimissioni di ministri-chiave come il responsabile di Brexit Dominic Raab e del ministro del Lavoro e delle Pensioni Esther McVey, alle quali potrebbero farne seguito altre. ... I sostenitori di Brexit che avevano giurato di “non dare un penny a Bruxelles” hanno criticato il fatto che per almeno due anni Londra pagherà quanto uno Stato membro ma senza avere i...

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    Bookcity Milano, che cosa non bisogna perdersi alla festa dei libri

    Pura fiction, ma anche letteratura legata all'attualità a iniziare dallo scrittore inglese Jonathan Coe, con il suo ultimo romanzo “Middle England” appena pubblicato in Italia che mette a fuoco i cambiamenti nella società britannica negli ultimi dieci anni, Brexit compresa.

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