Parole chiave

Bail-in

Il risultato della Brrd

Il bail-in è uno degli strumenti previsti per la risoluzione delle crisi bancarie che prevede il coinvolgimento diretto di azionisti, obbligazionisti ed eventualmente depositanti oltre i 100mila euro. È stato introdotto con la direttiva Brrd, acronimo di Banking Resolution recovery directive, che prevede un regime armonizzato per la gestione delle crisi bancarie finalizzato a garantire che il dissesto possa essere affrontato tempestivamente per garantire la continuità delle funzioni essenziali dell'istituto

Ultimo aggiornamento 27 gennaio 2019

Ultime notizie su Bail-in

    Conti correnti, la «tassa occulta» da 10 miliardi sui risparmi degli italiani

    I risparmiatori italiani continuano a navigare in una mare di liquidità. Gli ultimi dati di Bankitalia evidenziano a fine 2018 uno stock di quasi 1.400 miliardi di euro tra conti correnti, depositi e biglietti. Dal 2008, data simbolo della grande crisi, la massa di liquidità è aumentata di circa

    – di Andrea Gennai

    Bce, Draghi oltre Draghi: cosa resterà di questi 8 anni a Francoforte

    Dal primo novembre Mario Draghi non lavorerà più nell'ufficio di presidenza della Bce, ma su quella che è stata la sua scrivania per otto anni lascerà impronte ovunque e in bella vista una cassetta degli attrezzi ben fornita, dotata di strumenti convenzionali e non convenzionali funzionanti,

    – di Isabella Bufacchi

    Mina minibot, che succede se il governo fa sua la mozione della Camera?

    Pubblichiamo un contributo di Guido Iodice, coautore di Keynes Blog - Grazie alla mozione approvata all'unanimità dalla Camera martedì 28 maggio, si torna a parlare di minibot, una proposta contenuta nel contratto di governo e cara alla Lega di Salvini. I minibot, vale a dire "titoli di Stato di piccolo taglio" nelle intenzioni dovrebbero fungere da "moneta complementare". Il meccanismo funzionerebbe in questo modo: lo stato pagherebbe gli arretrati verso le imprese attraverso l'emissione di qu...

    – Econopoly

    Crisi bancarie, la grande incertezza: un bilancio della riforma europea

    Gli autori di questo post sono Luca Bellardini e Giulia Scardozzi, dottorandi di ricerca in Management, indirizzo Banking & Finance, presso l'Università degli studi di Roma "Tor Vergata" (XXXIII Ciclo) -  Cinque anni fa, il 15 aprile 2014, il Parlamento europeo approvava la Banking Recovery and Resolution Directive (Brrd, n. 2014/59/Ue), entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Oggi, quando sono trascorsi pochi giorni dall'imprimatur di Strasburgo ad alcune piccole ma non irrilevanti modifiche (al...

    – Econopoly

    Banche, super-bond ma per pochi investitori

    Sono meno rischiosi, almeno in astratto, delle azioni. Ma al momento, complice la bassa redditività delle banche, hanno rendimenti elevatissimi (fino a sfiorare il 10%) e appaiono ben più remunerativi delle azioni. E' un curioso paradosso, quello che stanno vivendo gli strumenti ibridi emessi dalle

    – di Luca Davi

    L'ultima beffa degli scandali Etruria e Venete

    Quando BancoBpm ha emesso pochi giorni fa un bond subordinato (del tipo Tier 1), un dettaglio non poteva non balzare agli occhi: il titolo offre agli investitori una cedola dell'8,75%. Il punto è che la pagherà solo agli investitori istituzionali: dato che i bond Tier 1 sono rischiosi per

    – di Morya Longo

    Perché i crediti deteriorati minacciano ancora l'Unione Bancaria Europea

    Post tradotto da una nota sul blog della London School of Economics. Traduzione a cura di Corrado Macchiarelli e Renato Giacon -  Corrado Macchiarelli è Docente di Economia e Finanza presso la Brunel University e Visiting Fellow in Politica Economica Europea presso la London School of Economics. Renato Giacon è Consigliere Principale per gli Affari Europei, Vice Presidenza per Policy and Partnerships, presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Con l'avvicinarsi della scadenza...

    – Econopoly

1-10 di 1333 risultati