Ultime notizie:

Paolo Volponi

    Strega, vince Sandro Veronesi con "Il colibrì". E' la seconda volta

    Veronesi, dato per favorito sin dall'inizio della gara e già vincitore dello stesso premio con Caos calmo nel 2006 (impresa che prima di lui era riuscita soltanto a Paolo Volponi), stacca di quasi settanta voti Gianrico Carofiglio, autore di La misura del tempo (Einaudi), che ha ottenuto 132 voti.

    – di Giuseppe Lupo

    Il più pragmatico degli utopisti: 60 anni senza Adriano Olivetti

    «Adriano? Adriano è tecnicamente matto». Così lo psicanalista Cesare Musatti descriveva - con l'ironia immaginifica e paradossale del comune ceppo ebraico - Adriano Olivetti. Lo faceva per motivare - con affetto e riconoscenza, lui che come tanti altri intellettuali era stato tolto dall'anonimato

    – di Paolo Bricco

    Addio allo scrittore Nanni Balestrini, la poesia come opposizione

    E' morto stamattina a Roma Nanni Balestrini, uno dei protagonisti della cultura e della letteratura italiana del secondo Novecento. Nato a Milano nel 1935, dall'età di vent'anni è stato tra i più attivi, originali e polemici intellettuali italiani. Nella metà degli anni Cinquanta si forma a Milano

    – di Gino Ruozzi

    A Urbino due giorni di incontri per riscoprire Paolo Volponi

    E' in corso e durerà fino a domenica 19 maggio a Urbino il festival Urbino e le Città del Libro. Il tema del il festival letterario nato nel 2014 è "Pianeti irritabili": un tributo a Paolo Volponi, «alle sue opere, al suo sguardo sulla città e a un'arte imprendibile e refrattaria a qualsiasi forma

    – di S.U.

    Colao: «Il guaio della globalizzazione? Ha creato un mondo piatto»

    «La globalizzazione non ha funzionato. La troppa omogeneità ha reso il mondo piatto e indifferenziato. E questo è il problema culturale e identitario. E' vero che la globalizzazione ha contribuito all'incremento del benessere mondiale. Ma è altrettanto vero che questa crescita complessiva ha anche

    – di Paolo Bricco

    Dalla gavetta alla mensa aziendale: breve storia della pausa pranzo

    Mangiare è il gesto più elementare. Primo cartello: «Alla Girola siamo stanchi di mangiare nella gavetta». Secondo cartello: «Alla Girola mensa per i capi e 21 cani». La Girola è una impresa costruttrice di dighe. Nella fotografia in bianco e nero, scattata durante uno sciopero del 1973, il

    – di Paolo Bricco

    «Non mescolarsi troppo col potere, prima "diversity" da avere in Italia»

    «Gli anni Novanta sono lontani. Sono stati eccitanti e pieni di errori. Potevi essere svegliato da una telefonata per quotare un prezzo a qualunque ora della notte. Chi, allora, ha lavorato a Londra e a New York ha commesso molti peccati. Ma ha sviluppato anche non poche virtù. Ogni minuto

    – di Paolo Bricco

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