Ultime notizie:

Paolo Peluffo

    L'Europa trent'anni (quasi) dopo la caduta del Muro di Berlino

    Sono quasi passati trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Il 9 novembre 1989 fu un errore del portavoce del Partito socialista unificato, Guenther Schabowski, ad accelerare il crollo. «Con effetto immediato» disse il funzionario riferendosi ai permessi di viaggio all'estero concessi ai

    – di Paolo Peluffo

    L'illusione del sovranismo: chiedere maggiori poteri per compiere disastri

    Si fa un gran parlare di sovranismo ("potere di fare e abrogare le leggi", Bodin). I nuovi governanti pentaleghisti auspicano maggiori poteri. Vorrebbero negoziare - "battendo i pugni sul tavolo" - con l'Unione Europea per dimostrare che noi italiani sapremmo fare meglio. Se solo ci lasciassero lavorare. Quando l'allora ministro del Tesoro Guido Carli guidò le negoziazioni nel 1991 che portarono alla firma del Trattato di Maastricht nel febbraio 1992, la sua linea politica guida era creare le c...

    – Beniamino Piccone

    Il segreto del metodo Ciampi

    Livornese sì ma atipico, schivo, Carlo Azeglio Ciampi non era un "temerario", esattamente come ha scritto di lui il suo strettissimo collaboratore, prima a Palazzo Chigi e poi al Quirinale, Paolo Peluffo.

    – di Guido Gentili

    Entrare nell'euro la «sua» vera sfida

    Ho visto tante volte Ciampi scrivere la sua lettera di dimissioni, per lasciare un incarico; l'ho visto contare i giorni che mancavano alla fine del suo mandato; l'ho ascoltato spiegare che non si doveva essere smaniosi di avere incarichi, che si deve saper uscire di scena. Una sola volta, Ciampi

    – Paolo Peluffo

    Il crollo delle banche (italiane ed europee) che induce a gridare al complotto

    Dall'inizio dell'anno Deutsche Bank perde il 32%, Credit Suisse 40,6%, Société Générale il 33,62%, le banche italiane nel complesso scendono pedissequamente - IntesaSanPaolo -19,65%, Unicredit -34% (prezzi del 15 febbraio alle 15.45) - ma c'è sempre qualcuno - più gonzo degli altri, che finge di non vedere, né sentire, e grida al complotto. Uno di questi è il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Renato Brunetta, che si è lasciato prendere la mano: "Ancora una volta, l'attacco par...

    – Beniamino Piccone

    Tangentopoli, Maastricht, Mafia Capitale e lo Stato assistenziale (che welfare non è)

    Gli scandali infiniti del sistema Italia, e gli ultimi in particolare - ribattezzati Mafia Capitale - che sono stati portati all'attenzione dell'opinione pubblica, consentono alcune considerazioni che partono dal denso libro di memorie, "Cinquant'anni di vita italiana" (Laterza, 1993), scritto dall'ex governatore della Banca d'Italia (1960-1975) e ministro del Tesoro (dal 1989 al 1992) Guido Carli con la collaborazione di Paolo Peluffo. Carli è sempre stato convinto che solo il "vincolo esterno...

    – Beniamino Piccone

    Un Euro ri-legittimato contro il deficit democratico. Difficile, ma meglio il confronto che il partito trasversale del silenzio

    Euro moneta "illegittima", da riconfigurare riallineandola allo spirito del Trattato di Maastricht e rilegittimandola con l'approvazione dei parlamenti nazionali? L'ipotesi è suggestiva ma oggettivamente di difficile praticabilità politica, tuttavia un libro in uscita nei prossimi giorni ("Non chiamatelo Euro" di Angelo Polimeno, Mondadori editore) è destinato quanto meno a accendere le luci su un dibattito -partito da un saggio del giurista ed ex ministro Giuseppe Guarino- dove i silenzi, anche...

    – Guido Gentili

    Europa, per colmare il deficit democratico perché non ri-legittimare l'euro?

    In un'Europa (meglio: in un'Eurozona) la cui costruzione mostra evidenti le crepe di un deficit democratico, s'aggira un nuovo fantasma. Perché passata la fase dell'esordio entusiastico, la domanda circola: non è che il famoso Quantitative easing della Bce finisce per far passare l'idea, in tanti

    – Guido Gentili

    Il contributo dimenticato dell'Italia

    Leggere le pagine, fresche e nitide, del diario scritto sul fronte italiano dal 1915 al 1918 da George Macaulay Trevelyan è un esercizio che desta meraviglia e stupore negli italiani di oggi. La prima causa di meraviglia è l'ammirazione di Trevelyan per gli italiani. Un'ammirazione senza limiti,

    – Paolo Peluffo

    Guido Carli e la guerra (persa) alla corruzione

    Pubblichiamo l'intervento di Giovanni Maria Flick , presidente emerito della Corte Costituzionale, al convegno dell'Associazione industriale bresciana, «Guido

    – di Giovanni Maria Flick

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