Paolo Bricco, inviato del Sole 24 Ore, è specialista in sistemi industriali e in politiche industriali.
Laureato in Scienze politiche all'università di Torino con dottorato di ricerca in economia all'università di Firenze, è autore dei saggi “L'Olivetti dell'Ingegnere” (Il Mulino, 2014) e “Marchionne lo straniero” (Rizzoli, 2018).
È membro del Cami (Center on Automotive and Mobility Innovation) dell'università Ca' Foscari di Venezia.
Luogo: Milano
Argomenti: sistemi industriali, politiche industriali
- 03 marzo 2026

Dieci miliardi di debiti e l’ambiente le bombe sul rilancio dell’ex Ilva
C’è la morte degli operai. E c’è l’agonia dell’ex Ilva. Per rispetto verso chi lavora nell’acciaieria e verso chi gestisce uno dei dossier più complicati e drammatici della storia italiana, occorre ripartire, con razionalità e misura, dai numeri e dagli elementi certi. La decisione della scorsa
- 16 febbraio 2026

L’imprenditore italiano è l’unico che ha la capacità di modellare la realtà
«A me, che arrivo da un altro mondo e da una altra lingua, ha sempre colpito, nella cultura occidentale e cristiana, il doppio significato della parola passione. Passione come amore, ma anche passione come dolore. E credo che questa duplicità di senso si riferisca perfettamente alla dimensione
- 12 febbraio 2026

Maria Franca Ferrero, sempre al timone a fianco al marito Michele
Un giorno qualcuno dovrà scrivere la storia segreta dei grandi imprenditori. Perché esiste una storia segreta che nessuno conosce: quella delle loro compagne di una vita. Quel giorno un capitolo sarà dedicato alla Signora Maria Franca Fissolo, moglie di Michele Ferrero e madre di Pietro e di
- 09 febbraio 2026

Blog di studio: serve un linguaggio chiaro e semi-didattico per essere scelti dall’Ai
Gli strumenti di intelligenza artificiale scansionano la rete sulla spinta delle ricerche degli utenti: entrare nei «riassunti» proposti come risposta fa aumentare le visite
- 07 febbraio 2026

Acciaio, ex Ilva strategica: Marcegaglia pronta ad aumentare gli ordini
Gli industriali italiani provano a costruire un cordone sanitario intorno all’ex Ilva. Un cordone sanitario di sistema e di funzionamento. Non di capitale di rischio e di gestione. In particolare, a quanto risulta al Sole 24 Ore, la famiglia Marcegaglia ha aperto i colloqui con Flacks - l’unico
- 02 febbraio 2026

Quei bambini trascurati dalla Sanità e la ragazza che voleva cambiare il mondo
«I bambini con lesioni cerebrali non emanano l’odore della paura. Vivono la loro esistenza in maniera naturale. Sono i genitori, invece, ad avere addosso, in ogni loro gesto, l’odore dell’angoscia. Perché sanno che la condizione dei loro figli non è reversibile. Molti di loro non riescono ad
- 23 gennaio 2026

Se il rischio reale è la sottomissione alle macchine
«Rispetto alle innovazioni precedenti, l’intelligenza artificiale generativa presenta una caratteristica inedita, ovvero la velocità di calcolo e, soprattutto, di apprendimento, che appare sempre più distante dai tempi naturali dell’essere umano. Questo divario temporale si riflette in due ambiti
- 19 gennaio 2026

Addio ai siti vetrina: le chiavi per farsi intercettare dall’AI
Solo con contenuti aggiornati e pensati per la consultazione da smartphone gli indirizzi web degli studi possono arrivare ai primi posti nelle ricerche. Come farsi aiutare dall’intelligenza artificiale
- 30 dicembre 2025

Ex Ilva, ok dei Comitati di sorveglianza a Flacks
L’analisi industriale e finanziaria, occupazionale e ambientale dei piani proposti dai due fondi speculativi americani, Flacks e Bedrock, è stata passata ieri al vaglio dei due comitati di sorveglianza di Acciaieria d’Italia e di Ilva in amministrazione straordinaria.Gli avvocati che compongono i

Torino, così robotica e automazione fanno da argine alla crisi post Fiat
Torino - «Gli operai torinesi sapevano fare i baffi alle mosche con la lima, tanto erano precisi». Luciana Castellina, una delle fondatrici dell’eresia politica e culturale del Manifesto, e Giorgio Bocca, giornalista liberalsocialista, usavano nei loro scritti la stessa frase per descrivere la
- 15 dicembre 2025

La Genova buia di Fossati, il suo amore per il jazz e la scrittura per gli altri
«La Genova di quando ero bambino era affascinante e buia. Mia mamma Germana era sarta al Carlo Felice. Amava la musica. Ascoltava tutto. Anche la lirica e la classica più moderne e sperimentali. Tuttavia, era devota a un grande compositore popolare come Giacomo Puccini. Alla sera a cena mi

La Genova buia di Fossati, il suo amore per il jazz e la scrittura per gli altri
«La Genova di quando ero bambino era affascinante e buia. Mia mamma Germana era sarta al Carlo Felice. Amava la musica. Ascoltava tutto. Anche la lirica e la classica più moderne e sperimentali. Tuttavia, era devota a un grande compositore popolare come Giacomo Puccini. Alla sera a cena mi
- 23 novembre 2025

«Le privatizzazioni, la crociera sul Britannia e le cinque voci per prosperare»
«Il mio bisnonno paterno Emilio Diena scappò a Roma da Modena dove, secondo i racconti famigliari, si era rovinato con la passione per la filatelia. Era proprietario del Banco Diena. Ma non se ne curava abbastanza. Era pazzo per i francobolli. Ancora oggi le collezioni Diena sono contese dagli
- 18 novembre 2025

La cessione di Iveco agli indiani di Tata? Una ferita che apre incognite
Un altro pezzo dell’industria italiana, nel silenzio assordante di troppi, se ne va. La cessione di Iveco agli indiani di Tata Motors produce una ferita simbolica (e dolorosa) nel nostro patrimonio industriale e introduce incognite concrete (e pericolose) nello sviluppo futuro del nostro tessuto
- 06 ottobre 2025

L’ultimo ingegnere dell’economia pubblica che ama l’odore delle fabbriche
«Lei sa perché molti valdostani hanno i capelli neri?». No, ingegnere, perché? «In Calabria, nel Settecento e nell’Ottocento, si trovavano importanti centri siderurgici. Le Reali Ferriere ed Officine di Mongiana, in provincia di Vibo Valentia, costituivano uno dei maggiori poli industriali del

Gamberale, l’ultimo ingegnere dell’economia pubblica che ama l’odore delle fabbriche
«Lei sa perché molti valdostani hanno i capelli neri?». No, ingegnere, perché? «In Calabria, nel Settecento e nell’Ottocento, si trovavano importanti centri siderurgici. Le Reali Ferriere ed Officine di Mongiana, in provincia di Vibo Valentia, costituivano uno dei maggiori poli industriali del
- 03 ottobre 2025

Ex Ilva, il piano di Bedrock prevede migliaia di tagli
L’unica cosa sicura è che sarà una apocalisse occupazionale.
- 29 settembre 2025

Mail e whatsapp, così si parla ai clienti
Come adattare il linguaggio utilizzato al veicolo scelto: attenzione all’oggetto della comunicazione su posta elettronica e all’autorizzazione privacy da ottenere per la messaggistica. Su LinkedIn no all’autocelebrazione, i post per avviare il dibattito
