Ultime notizie:

Ottiero Ottieri

    Il più pragmatico degli utopisti: 60 anni senza Adriano Olivetti

    «Adriano? Adriano è tecnicamente matto». Così lo psicanalista Cesare Musatti descriveva - con l'ironia immaginifica e paradossale del comune ceppo ebraico - Adriano Olivetti. Lo faceva per motivare - con affetto e riconoscenza, lui che come tanti altri intellettuali era stato tolto dall'anonimato

    – di Paolo Bricco

    Il futuro e la bellezza sotto il sole di Napoli

    Inaugurata nel 1955, con un profetico discorso di Adriano, una tra le «fabbriche più belle d'Europa» nelle parole di un testimone come Ottiero Ottieri, la Olivetti di Pozzuoli fu un «miraggio» di riscossa e dignità per il Sud

    – di Giuseppe Lupo

    La ruggine della Storia nella ex Stalingrado

    Nell'Archivio Giovanni Sacchi e nella Villa Mylius si conservano i documenti di uno straordinario patrimonio operaio. In quelle pagine risuonano le sirene che furono protagoniste delle poesie di Sereni

    – di Giuseppe Lupo

    Addio allo scrittore Nanni Balestrini, la poesia come opposizione

    E' morto stamattina a Roma Nanni Balestrini, uno dei protagonisti della cultura e della letteratura italiana del secondo Novecento. Nato a Milano nel 1935, dall'età di vent'anni è stato tra i più attivi, originali e polemici intellettuali italiani. Nella metà degli anni Cinquanta si forma a Milano

    – di Gino Ruozzi

    Una risata inattendibile

    La pubblicazione di un Meridiano Mondadori dedicato a un autore italiano del Novecento è sempre un'importante opportunità per riflettere sulla letteratura del secolo scorso e sulle prospettive di quella odierna. Il Meridiano Romanzi e racconti di Luigi Malerba (Berceto, Parma 1927 - Roma 2008) è un

    – di Gino Ruozzi

    Quell'Italia un po' svedese

    Per certi argomenti la cosa migliore è affidarsi a un'immagine. Trovarla, prenderla e lasciarla parlare. Farle un po' di spazio intorno, in modo che tutti la possano vedere, e perché no, tornarci dopo qualche pagina, come accade talvolta in un museo quando, tra i tanti quadri che hai visto, ce n'è

    – di Massimo Bucciantini

    Addio a Ermanno Rea, lo scrittore che ha dato la parola alla «dismissione»

    Possiamo ricordare Ermanno Rea per aver vinto il Premio Campiello con Fuochi fiammanti a un'hora di notte (1998) e il Premio Viareggio con Mistero napoletano (1995), ma credo di non esagerare se dico che il più importante dei suoi libri sia La dismissione, uscito nel 2002 e subito diventato un

    – di Giuseppe Lupo

    Anteprima Venezia/2: il progresso è servito nella "Zuppa del demonio" di Ferrario

    "C'era ancora a quel tempo la fierezza di appartenere a un'azienda, a un gruppo, a un popolo, a un'entità umana che produce una trasformazione storica". E' la voce di Ermanno Olmi, pioniere del documentario industriale, che chiosa uno spezzone di Un metro lungo cinque (1961), uno dei cortometraggi realizzati per Edison agli albori della sua carriera e che Davide Ferrario incastona nel complesso, urticante, poetico La zuppa del Demonio, documentario che verrà proiettato il 2 settembre "Fuori conco...

    – Cristina Battocletti

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