Ultime notizie:

Ornette Coleman

    Il «Miles gloriosus» del 1959

    Magari c'era anche del puro fiuto giornalistico, o forse è proprio una di quelle profezie che si autoavverano, ma l'anno di grazia 1959 era iniziato, almeno per gli americani, con una copertina della rivista «Esquire» destinata a entrare nella storia della cultura: «The Golden Age of Jazz»,

    – di Stefano Salis

    Paolo Fresu: «Ho seminato musica e nuove idee»

    Time in Jazz è un sogno fatto in Sardegna; uno splendido colpo di testa, curato con testardaggine nuragica, leggerezza mediterranea e quel bel po' di follia e visionarietà che ti porta a credere, come dice lo slogan adottato da 30 anni, che «l'impossibile è possibile». Enon si tratta più solo di un

    – di Stefano Salis

    Requiem per il Village

    Il libro di Leonard Michaels intitolato Sylvia è un requiem per un amore, ma è un requiem ancora più appassionato e febbricitante per un mondo: il Greenwich Village di New York all'inizio degli anni Sessanta del secolo passato. Michaels, nato nel 1933, è stato autore di molti ammirati racconti, di

    – di Elisabetta Rasy

    E' morto Ornette Coleman, sax leggenda e padre del Free Jazz

    Se n'è andato Ornette Coleman, uno dei più grandi innovatori nella storia del jazz e considerato il padre del Free Jazz. Il suo cuore ha smesso di battere stamattina, secondo quanto riporta il New York Times. Coleman è morto a Manhattan all'età di 85 anni.

    Giovanni, il jazz, il design e il milione

    Caro Diario, oggi ti racconto di Giovanni Di Vito, nelle cui vene ho scoperto che scorre zolfo, design e jazz. Lo zolfo è quello delle miniere di Tufo, la patria del Greco, in provincia di Avellino, dove lavorava nonno Giovanni, che nelle famiglie del Sud era difficile sfuggire alla regola, il nipote si chiama come il nonno fino a quando non arriva uno sciagurato come me e rompe la tradizione, ma questo riguarda la famiglia mia non quella di Giovanni. Il design è il futuro inesorabile come il pa...

    – Vincenzo Moretti

    Quattro musicisti jazz raccontati da A.B.Spellman

    Lo show-business ai tempi del bebop: A.B. Spellman, storico musicale statunitense, pensò inizialmente a questo titolo (nello specifico «Four Lives in the Bebop

    – di Osvaldo Cederle

    Il killer dei qwerty di Gero Mannella

    Chi ritiene che il compito della letteratura sia divertire con gusto dovrebbe leggere «Il killer di qwerty», seconda prova narrativa del casertano Mannella. Si

    – di Francesco Prisco

    La penna intinta nel jazz

    Spesso i libri sulla musica più rivoluzionaria del Novecento sono biografie con lunghi elenchi di concerti. Ma è possibile intendere il ritmo letterario come improvvisazione

    – Filippo La Porta

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