Ultime notizie:

Nino Aragno Editore

    La ricostruzione di Spinoza

    La filosofia italiana del Novecento è stata più ricca e più plurale di quanto si continui a immaginare e la cosiddetta egemonia di Croce e di Gentile fu meno pervasiva e dominante di quanto si sia a lungo pensato. In questa complessa esperienza un'attenzione particolare andrà dedicata a Giuseppe

    – di Michele Ciliberto

    Gli anni del dissenso

    Come si sa il carteggio di Croce e Gentile è stato a lungo pubblicato in due sedi distinte: le lettere di Croce in un massiccio volume stampato dalla Mondadori; quelle di Gentile in cinque volumi - i primi quattro editi dalla Sansoni, il quinto e ultimo dalla Casa Editrice Le Lettere -. Questa

    – di Michele Ciliberto

    Pico e la civiltà dell'amicizia

    Fin dall'antichità molte idee importanti si sono comunicate per lettera. Non è esagerato dire che le lettere hanno creato buona parte del nostro mondo, e riempito numerosi scaffali delle biblioteche (fino all'altro ieri toglievano spazio anche ai cassetti delle nostre case). I greci scrivevano

    – di Nicola Gardini

    Le tragedie di Clarissa ma che divertimento!

    «Straziami, ma di baci saziami». E' il verso di una canzonetta di cent'anni fa, ma avrebbe potuto essere il grido di battaglia, per non dire il motto, di certe eroine come la sventurata Monaca dei Promessi sposi che risponde al richiamo dello sciagurato Egidio, con tutto quel che segue.

    – di Luigi Sampietro

    L'innovatore conservatore

    La saggistica attuale è in metamorfosi. Uno dei sintomi più immediatamente evidenti è il passaggio dalla forma classica del saggio (misura breve condensata e divagante, stilisticamente suggestiva) alla forma e alla misura del libro, del trattato, o più precisamente della ricerca di tipo accademico.

    – di Alfonso Berardinelli

    I valori della cultura nelle ricette economiche

    Caro Fabi, come ha sottolineato in una recente risposta a un lettore la situazione è critica, «stiamo navigando in terra incognita» e le ricette di settanta anni fa non sono più efficaci di fronte al nuovo. Si deve investire sul welfare, le "sofferenze sociali" sono la vera chiave di

    – di Gianfranco Fabi

    Il realismo politico di Richelieu

    Di professione faceva il bibliotecario malgrado gli studi di medicina, ma il suo nome si affermò come quello di uno dei più grandi eruditi del suo tempo e di un esponente di primo piano del libertinismo filosofico del XVII secolo. Gabriel Naudè, nato all'inizio del 1600 a Parigi e vissuto a lungo

    – di Francesco Perfetti

    Calvino e Vittorini la strana amicizia

    Certo è strano e per molti aspetti inspiegabile che Italo Calvino abbia accettato di essere il condirettore del «Menabò» assieme a Elio Vittorini, mentre nel decennio precedente il suo ruolo, tutt'altro che secondario nella gestione della collana «I Gettoni», era rimasto senza pubblico

    – di Cesare De Michelis

    Isole comprese

    Siamo in clima di festeggiamenti e mostre per Manuzio e sono isolano: e per questo mi salta all'occhio, nel catalogo dell'asta Bolaffi del 15-16 giugno prossimi a Milano (Grand Hotel et de Milan, con esposizione nella sede di Bolaffi, in via Manzoni, fino al giorno dell'aggiudicazione) lo splendido

    – Stefano Salis

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