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MYagonism

    Startup: mercato dei Big data da 150 mld $. In Italia raccolti 7 milioni

    I primi a coglierne le potenzialità furono big player come Amazon, Apple, Facebook e Google che decisero di basare il proprio business sulla capacità di utilizzare l'enorme quantità di dati a loro disposizione. Un'intuizione seguita in breve tempo da numerose aziende, tanto da far crescere il mercato mondiale dei big data e della business analytic del 12,4% anno su anno, e raggiungere nel 2017 quota 150,8 miliardi di dollari, come rilevato dall'ultimo report (marzo 2017) di International Da...

    – Infodata

    I campioni dell'Nba puntano sulle startup. Ecco chi investe di più

    Qui trovate l'article gallery su Tecnologia In principio erano le case automobilistiche, le linee di abbigliamento e qualche complesso immobiliare in zone esclusive. Ai più importanti giocatori dell'Nba, sembravano questi i migliori investimenti per mettere a frutto quanto guadagnato dall'attività sportiva, in un mercato che solo nella scorsa stagione ha fatturato 7 miliardi di dollari. Da alcuni anni però, al real estate, i grandi cestisti come Magic Johnson, Kobe Bryant, LeBron James e Andr...

    – Infodata

    Le star dell'Nba puntano sulle startup

    In principio erano le case automobilistiche, le linee di abbigliamento e qualche complesso immobiliare in zone esclusive. Ai più importanti giocatori dell'Nba, sembravano questi i migliori investimenti per mettere a frutto quanto guadagnato dall'attività sportiva, in un mercato che solo nella

    – di Silvia Pasqualotto

    Startup dello sport: Myagonism, analisi statistica per Nba

    Utilizzare l'analisi dei Big Data per migliorare le performance sportive sta diventando prassi. Ma se lo sport in questione è il basket dei mostri americani dell'Nba, fa notizia raccontare di una startup tutta italiana che riscuote successo proprio negli States e che da quando è nata a oggi ha

    – di B.Sim.

    Parla con la tv

    La social TV ibrida il sistema di fruizione televisivo con quello dei social network, un sistema, quindi, caratterizzato dalla partecipazione, dalla condivisione e dall'interazione. Sfrutta le potenzialità dei social nel creare una community e nell'interagire con essa al fine di affiancare e supportare la visione dei programmi televisivi. Nata dal "movimento" e dal "rumore" creato da Facebook e Twitter in contemporanea ai programmi televisivi, la social TV è ormai qualcosa di più. Emanuela Zacco...

    – Simone Arcagni