Morya Longo dal 2000 è giornalista del Sole 24 Ore, testata per la quale ha seguito tutte le maggiori vicende finanziarie degli ultimi anni: dai crack Cirio (che ha denunciato per primo nel novembre 2002) e Parmalat (alcuni suoi articoli furono usati nella requisitoria dei Pm milanesi nel processo alle banche) fino alle scalate bancarie del 2005. Dal 2008, anno del crack Lehman, ha raccontato le dinamiche sempre più complesse dei mercati finanziari anche come commentatore ed editorialista. Prima di approdare al Sole 24 Ore, aveva lavorato per brevi periodi alla Reuters, al Mondo e a Radio 24. Parla inglese fluente, grazie a un anno di studio passato negli Stati Uniti, ed è ospite frequente di trasmissioni Tv, convegni ed eventi di formazione. Ha tenuto saltuarie docenze in alcuni Master della Business School del Sole 24 Ore.
Morya Longo is a financial journalist for the daily newspaper Il Sole 24 Ore since 2000. He wrote about the major Italian crack (from Cirio to Parmalat) and about all the major financial events in Italy and worldwide. Since 2008 he describes the complex dynamics of the financial markets, also as columnist. Before working for Il Sole 24 Ore, he had short experiences in the Italian office of the press agency Reuters, in the weekly newspaper Il Mondo and in Radio 24. Public speaker in events and Tv.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano, inglese
Argomenti: Finanza, mercati azionari e obbligazionari
Premi: Vincitore del premio State Street 2018 – Giornalista dell’anno, autore del miglior scoop
- 30 aprile 2026

Petrolio a 120 dollari (e rendimenti sui massimi), Usa esportatori netti ma non basta
La fine della guerra nel Golfo Persico e la riapertura dello Stretto di Hormuz non sono dietro l’angolo. E la potenza energetica degli Stati Uniti – per la prima volta esportatori netti di greggio dai tempi della Seconda guerra mondiale – non basterà a colmare crescenti carenze di idrocarburi.
- 22 aprile 2026

Guerra e crisi energetica, ma Borse sui record: ecco perché
Con il mini-rialzo di martedì in apertura, prima di perdere quota in serata, la Borsa di Wall Street è tornata a un soffio dai massimi storici toccati venerdì scorso. Il Nasdaq idem. E non sono solo loro a guardare dall’alto al basso questo mondo che nel frattempo va in fiamme tra guerre e crisi
- 21 aprile 2026

Hormuz, tutti i perché della compiacenza dei mercati
La crisi energetica minaccia la crescita globale ma le Borse hanno azzerato le perdite di guerra. Perché Market Mover live, registrati qui:
- 12 aprile 2026

Da Maduro all’Iran, tanti sospetti di insider a Wall Street
Il 7 aprile il mondo è andato a letto convinto che gli Stati Uniti avrebbero attaccato l’Iran riportandolo «all’età della pietra», come aveva annunciato Trump. L’8 aprile si è svegliato con la tregua annunciata dal presidente Usa.
- 08 aprile 2026

Arpe: «Imprese in difficoltà: se la Bce alza i tassi vedremo più fallimenti»
«Se l’inflazione nasce dalla forte domanda, come accadeva negli anni ’90, allora ha senso alzare i tassi d’interesse. Ma se l’inflazione nasce da uno shock energetico, non ha alcun senso farlo. Ora non ci troviamo di fronte a un’inflazione da domanda, che anzi è debolissima. Le aziende sono in
- 07 aprile 2026

Pmi, 346 miliardi per l’Italia: la sfida dei nuovi capitali
Immaginate 346 miliardi di euro che nei prossimi 10 anni dovranno essere reinvestiti, in parte in Italia. Immaginate quante cose potranno finanziare questi capitali.
- 19 marzo 2026

«I Credit Fund Usa? I rischi ci sono, ma non sono sistemici»
«La domanda che tutti si pongono è se l’intelligenza artificiale si mangerà i software per pranzo. Dalla risposta dipenderà il valore effettivo di tutte le società che lavorano nel campo dei software. Io penso che quelle che hanno l’AI nel loro core business sopravviveranno, mentre quelle che non
- 15 marzo 2026

Crisi dei credit fund Usa: ecco i numeri che spaventano i mercati
Cliffwater, società statunitense che gestisce fondi di private credit, è stata travolta dalle richieste di riscatto da parte di clienti che vogliono avere i soldi indietro: il suo fondo più grande, che ha attivi per 33 miliardi di dollari, questo trimestre ha ricevuto così tante richieste di

Dopo il caro-energia arriverà anche il rialzo dei tassi Bce?
Nessuno si attende mosse sui tassi già questa settimana da parte della Federal Reserve e della Banca centrale europea, che mercoledì e giovedì terranno le prime riunioni di politica monetaria post-guerra in Iran. Troppo presto per prendere decisioni. Troppo incerto lo scenario. Troppo ”fresco” il
- 11 marzo 2026

Stress test per le aziende Ue: ecco come salgono i default con il petrolio a 130
Con il prezzo del petrolio sui livelli attuali (intorno a 90 dollari al barile) non ci dovrebbero essere particolari sofferenze tra le imprese europee. Ma se il greggio dovesse arrivare a costare 130 dollari al barile, come stava quasi accadendo pochi giorni fa quando il barile ne ha sfiorati 120,
- 09 marzo 2026

Allarme crescita e inflazione: ecco quali scenari si aprono per le Borse
Il futuro dei mercati finanziari dipende dall’andamento di economia e inflazione. Il futuro di economia e inflazione dipende dal prezzo di petrolio, gas e materie prime. Il prezzo di petrolio e gas dipende dalla durata del blocco di fatto (anche se non vero e proprio) dello stretto di Hormuz. Il
- 08 marzo 2026

Private credit, negli Usa cresce la fuga dei capitali
Agenzie di rating e non pochi addetti ai lavori cercano di gettare acqua sul fuoco. Ma il mercato americano del private credit (cioè di quei fondi che erogano credito alle aziende in alternativa alle banche) non ha pace. E resta preso di mira da una vera e propria fuga di capitali. Venerdì BlacRock
- 05 marzo 2026

Il rimbalzo delle Borse ha il fiato corto? Ecco i tre scenari possibili
Per capire perché mercoledì i mercati azionari e obbligazionari abbiano messo a segno un buon rimbalzo dopo i tracolli dei giorni precedenti, basta mettere a confronto le previsioni e le spiegazioni dei vari addetti ai lavori.
- 03 marzo 2026

BlackStone, record di riscatti: in Usa è crisi dei fondi di private credit
Le paure diffuse per gli investimenti dei fondi statunitensi di private credit, molto esposti sul traballante settore dei software, arrivano a colpire anche i big di Wall Street.
- 03 marzo 2026

Allarme sul mercato: l’ombrello dei beni rifugio è bucato
Sui mercati finanziari c’è un meccanismo che scatta sempre nei momenti di turbolenza: gli investitori vanno a cercare riparo sotto gli “ombrelli” dei beni rifugio. Ma se dirlo è facile, farlo è ben più complicato: quali sono oggi i beni rifugio? L’oro, che viaggia sui massimi storici? Oppure
- 26 febbraio 2026

Il corto circuito del private equity
Il tonfo in Borsa delle società di software genera effetti a cascata sulla tenuta dei fondi
- 25 febbraio 2026

Private equity e software: ecco perché il mix esplosivo fa tremare Wall Street
«La mia ansia è alta». Jamie Dimon, amministratore delegato del colosso Usa JP Morgan, si fa portavoce di preoccupazioni sempre più diffuse a Wall Street: che i mercati finanziari statunitensi di oggi siano molto simili a quelli del 2005, 2006 e 2007. Cioè a quelli che portarono il mondo nella
- 23 febbraio 2026

Ecco perché le Borse non si scompongono troppo per il caos dei dazi
L’incertezza, si sa, è nemica di chi investe. Ma se l’incertezza diventa un caos illeggibile, e soprattutto costante, i mercati finanziari imparano a reagire senza davvero scomporsi più di tanto. Così è stato lunedì. I listini azionari hanno risposto al caos dei dazi negli Stati Uniti in due modi
- 14 febbraio 2026

Rick Rieder (BlackRock): «Ecco perché la Fed dovrebbe tagliare i tassi»
«È stato il più grande onore della mia vita. Un vero onore. Ma comunque la scelta di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve è eccezionale: lui ha una grande esperienza ed è molto smart». Rick Rieder non nasconde l’orgoglio per essere stato, fino alla fine delle selezioni, uno dei nomi in pole
