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Morando Spa

    Se ne va un pezzo di storia dell'industria mangimistica italiana: addio a Enrico Morando

    Addio all'inventore del petfood nostrano: è mancato Enrico Morando, fondatore della piemontese Morando Spa di Andezeno (To), 95 anni e pioniere nella storia della produzione italiana degli alimenti per animali domestici. Nel 1955 Morando è in Francia per lavoro quando nota la pubblicità di cibo in scatola per cani e gatti. Torna in Italia con due campioni e in pochi giorni ottiene l'autorizzazione ministeriale per produrre scatolette qui da noi. E' il primo passo che conduce alla creazione del q...

    – Guido Minciotti

    Addio a Enrico Morando, inventore del petfood italiano

    E' scomparso due giorni fa Enrico Morando, l'inventore del petfood italiano e fondatore della Morando Spa di Andezeno, nel torinese. Aveva 95 anni, il riserbo tenuto fino ad oggi e la comunicazione a funerali già svolti rispetterebbero le sue volontà. Sul sito di Assalzoo, l'Associazione Nazionale

    – di Guido Minciotti

    Sì del Senato alla fiducia: il decreto banche è legge

    Via libera del Senato alla fiducia sul decreto banche, che contiene la riforma delle Banche di credito cooperativo e la garanzia dello Stato sulle cartolarizzazioni dei crediti in sofferenza. Il decreto incassa così l'ok definitivo del Parlamento e diventa legge. I voti favorevoli sono stati 171, i

    Decreto banche, sì alla facoltà di recesso dalla holding delle Bcc

    Arriva il diritto di recesso per le Banche di credito cooperativo che, una volta entrate nella holding, decidessero in un secondo momento di uscire. Lo prevede un emendamento approvato in commissione Finanze della Camera. La scelta, ha spiegato il capogruppo Pd Michele Pelillo, è stata considerata

    Bcc, spunta la way out per le piccole

    Nella pioggia di emendamenti, circa 400, presentati al decreto banche e concentrati soprattutto a correggere la way out per la riforma Bcc, spunta l'ipotesi di consentire alle piccole Bcc che non superano la soglia dei 200 milioni di restare fuori comunque dalla holding, aggregandosi a una

    Fondazioni, ecco le condizioni per l'ok al riassetto della Cdp

    Da Lucca, dove ieri si è aperto il Congresso Acri, le Fondazioni, azioniste con il 18,4% della Cdp, si dichiarano disponibili a «collaborare positivamente» con il governo al rilancio della Cassa, avvicendamento compreso. Ma ribadiscono anche i propri paletti, che di fatto - si è appreso ieri in

    – Celestina Dominelli

    Chiuse le liste Pd, il 40% donne

    Vicini a Bersani la maggior parte dei candidati, 50 nomi per Renzi, fuori i liberal - DENTRO E FUORI - Resta fuori Roberto Reggi, braccio destro del sindaco di Firenze durante le primarie, e rientra in corner la paladina dei diritti civili Paola Concia

    – Emilia Patta

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