Monica D’Ascenzo è giornalista finanziaria e scrittrice. Attualmente lavora nella redazione di Finanza & Mercati de Il Sole 24 Ore e dal 2016 è ideatrice e responsabile di Alley Oop – L’altra metà del Sole, il blog multifirma del Sole 24 Ore dedicato alla diversity. È entrata nel Gruppo 24 Ore nel 2001 e ha lavorato nelle redazioni di Ventiquattrore.tv, dell’agenzia stampa Radiocor e del settimanale Moda24. In precedenza ha avuto un’esperienza all’estero nella redazione londinese di Bloomberg Tv, dove conduceva il programma finanziario della mattina. È stata anche autrice televisiva per il programma Internet Café condotto da Andrea Pezzi e per i documentari Nuovi Mondi di Rai Educational.
Dopo la laurea in Lettere indirizzo Filologico, ha frequentato per un triennio la scuola di giornalistmo dell’Università Cattolica di Milano. Ha seguito poi, nell’anno accademico 2013/2014 il corso ”In the Boardroom”, formazione specifica sul ruolo del consigliere di amministrazione. È autrice di “Cinque anni di private equity in Italia” (Egea, 2004); “Sms” (L’Airone Editrice - Gremese, 2006); “ Donne sull'orlo della crisi economica ” (Rizzoli, 2009) scritto a quattro mani con Giada Vercelli e premiato dall’Associazione per lo Sviluppo economico (Ape); “ Fatti più in là. Donne al vertice delle aziende: le quote rosa nei Cda ” (Gruppo 24 Ore, 2011); “ Oltre frontiera. Le imprese italiane alla conquista del mondo ” (Gruppo 24 Ore , 2016) e il libro illustrato per bambini “ Palmiro, cosa farai da grande? ” (Valentina Edizioni, 2011).
Monica D'Ascenzo is a financial journalist and writer. She currently works at Finanza & Mercati Il Sole 24 Ore and since 2016 has been the creator and editor in chief of Alley Oop – L’altra metà del Sole blog. D’Ascenzo joined the Gruppo 24 Ore in 2001 and worked in Ventiquattrore.tv's newsrooms, Radiocor news wire and Moda24 weekly. Previously, she had an experience abroad in Bloomberg TV London office, where she led the financial program of the morning. She was also a TV author for Internet Café, Andrea Pezzi's program and New Worlds Rai Educational documentaries. She wrote “Cinque anni di private equity in Italia” (Egea, 2004), “Sms, solo maschi super” (L'Airone Editrice, 2006), “Donne sull'orlo della crisi economica” (Rizzoli, 2009), “Fatti più in là. Donne al vertice delle aziende: le quote rosa nei Cda” (Gruppo 24 Ore, 2011), “Oltre frontiera. Le imprese italiane alla conquista del mondo” (Gruppo 24 Ore , 2016) and illustrated children’s book “Palmiro, cosa farai da grande?” (Valentina Edizioni, 2011).
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano, inglese
Argomenti: Finanza, startup, diversity
Premi: Premio dell'Associazione per lo Sviluppo economico per il libro "Donne sull'orlo della crisi economica"
- 19 marzo 2026

Paternità tardiva e congedi limitati: la sfida dei padri italiani
La paternità in Italia cambia volto, ma lo fa con lentezza e dentro un quadro demografico sempre più fragile. I dati più recenti delineano una figura paterna in evoluzione, segnata da un progressivo rinvio della nascita del primo figlio e da un coinvolgimento ancora limitato negli strumenti di
- 18 marzo 2026

Farmaceutici, 13,5 miliardi di ricavi a rischio per scadenza brevetti
I farmaceutici provano a voltar pagina dopo un 2025 dominato dal tema dei dazi e degli accordi sui prezzi negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Il focus torna ora sugli sviluppi industriali del settore, che hanno diretto negli ultimi anni gli investimenti e le strategie di fusioni e acquisizioni.
- 13 marzo 2026

Civibank accelera sulla crescita e prepara il piano 2027-2029
Crescita della raccolta, aumento della massa gestita e un utile che supera gli obiettivi del piano industriale. Per Civibank il 2025 segna una fase di consolidamento dei risultati dopo la riorganizzazione avviata negli ultimi anni. Un percorso che, come spiega la presidente Alberta Gervasio, sta

Deutsche Bank, esposizione da 26 miliardi al private credit
Esposizione da 26 miliardi di euro al mercato del private credit per Deutsche Bank. Lo ha dichiarato la stessa banca tedesca nel rapporto annuale pubblicato ieri, nel quale il segmento viene individuato come “rischio chiave”, anche se il documento non segnala perdite o accantonamenti collegati a

Cleafy chiude un round da 12 milioni guidato da United Ventures ed eCapital
Round da ha raccolto 12 milioni di euro per Cleafy, guidato da United Ventures e dalla tedesca eCapital. L’operazione ha portato il totale dei finanziamenti raccolti dalla società di cybersecurity milanese specializzata nel settore bancario a 22 milioni di euro. La start up serve oltre 150 istituti
- 11 marzo 2026

Inditex, avvio d’anno positivo: vendite in crescita del 9% nel primo trimestre
Avvio di esercizio positivo per il gruppo spagnolo Inditex . Tra il 1° febbraio e l’8 marzo la società proprietaria del marchio Zara ha registrato le vendite, a cambi costanti, in aumento del 9%, in linea con le aspettative degli analisti e sopra la crescita del 7% registrata nel 2025 su base
- 10 marzo 2026

Lego, ricavi e utili in crescita a doppia cifra nel 2025
Crescita a doppia cifra per i ricavi e l’utile operativo di Lego Group nel 2025. La domanda per i prodotti del brand danese è stata sostenuta in tutti i principali mercati e tra diverse fasce di consumatori, bambini e adulti, è ha permesso al gruppo di raggiungere risultati record superiori
- 08 marzo 2026

Le donne lavorano poco, in precarietà e guadagnano in media il 25% in meno
La disuguaglianza di genere continua a rappresentare uno dei principali fattori di inefficienza dell’economia italiana. Nonostante livelli di istruzione sempre più elevati, le donne partecipano meno al mercato del lavoro, guadagnano meno e sostengono la gran parte dei carichi di cura familiari. Il

Il valore della squadra: Anna Danesi e la lezione della pallavolo
Le azzurre del volley dominano la scena internazionale con le loro 36 vittorie consecutive e dopo l’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 hanno conquistato lo scorso autunno i Campionati Mondiali di Pallavolo Femminile 2025. La nazionale italiana di pallavolo femminile è diventata molto più di una
- 24 febbraio 2026

Lvmh, Arnault rafforza il controllo e supera la soglia del 50%
Il magnate Bernard Arnault rafforza ulteriormente il proprio controllo su Lvmh portando la partecipazione di famiglia oltre la soglia del 50%, come anticipato nei mesi scorsi. La holding della famiglia ha, infatti, incrementato la propria partecipazione al 50,01%, dal 49,77% di fine 2024, secondo
- 18 febbraio 2026

Energia, il 53% del valore dell’M&A nelle mani di 20 aziende
Un settore dinamico ma sempre più concentrato. Si presenta così il comparto Energy & Natural Resources dai dati del Global M&A Report 2026 di Bain & Company, che evidenzia come negli ultimi dieci anni, infatti, i primi 20 acquirenti del comparto oil & gas hanno rappresentato il 53% del valore
- 17 febbraio 2026

Private capital: nelle posizioni apicali le donne sono solo il 15%
Il private capital resta ancora un ambito molto maschile, ma qualcosa sta cambiando con le nuove generazioni. La presenza femminile nell’industria risulta pari al 40%, ma questo dato riflette una distribuzione non omogenea tra le diverse funzioni. Le donne, infatti, risultano maggiormente
- 12 febbraio 2026

Hermès corre in Borsa dopo risultati 2025 superiori alle stime del mercato
Hermés batte le stime del mercato nel quarto trimestre e il titolo festeggia in Borsa. A Parigi le azioni hanno segnato un progresso oltre il 3% per poi ripiegare leggermente. Hermès ha chiuso il quarto trimestre con una crescita organica delle vendite pari al +9,8%, superando di 136 punti base il
- 11 febbraio 2026

Douglas scivola in Borsa dopo un primo trimestre debole
Utile netto in calo dell’11,2% a 144,8 milioni di euro per la tedesca Douglas nel primo trimestre dell’esercizio fiscale in corso, da ottobre a dicembre 2025. Il margine operativo (Ebitda) adjusted è sceso del 5,6% a 333,7 milioni a fronte di ricavi in flessione dello 0,3% a cambi correnti a quota
- 10 febbraio 2026

Kering batte le stime del mercato e corre in Borsa
I risultati Kering 2025 battono le stime del mercato e danno slancio agli acquisti sul titolo e su tutto il comparto lusso. Il gruppo del lusso francese ha registrato ricavi per 14,7 miliardi (-13% a tassi correnti, -10% su base comparabile) nell’intero esercizio 2025 con vendite dirette (retail,
- 04 febbraio 2026

Lilly corre in Borsa su stime migliori di Novo Nordisk per i farmaci antiobesità
La vera sfida del settore farmaceutico in questo momento si gioca sul terreno dei farmaci antiobesità e al momento sembra che Eli Lilly abbia la meglio su tutti i competitor, a partire dalla danese Novo Nordisk. Il gruppo farmaceutico statunitense ha annunciato stime 2026 che prevedono un aumento
- 29 gennaio 2026

H&M, ricavi netti 2025 in flessione del 2,7% a 21,6 miliardi di euro
Esercizio debole sul fronte delle vendite per H&M nel 2025. Il gruppo svedese ha chiuso l’anno con ricavi netti in flessione a 21,6 miliardi di euro dai 22,2 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente (-2,7%) a cambi costanti. A cambi correnti la variazione è positiva per il 2%.

Sanofi, ricavi a 43,6 miliardi in crescita del 6,2% nel 2025
Il colosso farmaceutico franceseSanofi-Aventis ha annunciato di puntare a una «solida crescita» per il 2026, trainata dal farmaco immunologico di punta Dupixent, che ha avuto un «anno straordinario» nel 2025, e da una “serie” di nuovi prodotti. Il gruppo ha chiuso l’esercizio 2025 con un fatturato

Lvmh trascina al ribasso tutto il comparto del lusso
La domanda per beni di lusso non riprenderà rapidamente e il mercato cinese continuerà a mostrare aspetti di fragilità nonostante la ripresa dell’ultimo trimestre 2025. Sembrano dire questo i risultati pubblicati ieri dal colosso del settore Lvmh, o almeno questa è stata l’interpretazione del
- 27 gennaio 2026

Lvmh chiude il 2025 con ricavi a 80,8 miliardi (-5%) e un margine operativo al 22%
Lvmh ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 80,8 miliardi di euro con una flessione organica dell’1% e reported del 5% rispetto agli 84,7 miliardi di euro dell’esercizio precedente. Nel quarto trimestre, la crescita organica dei ricavi si è attestata all’1%, in linea con quanto registrato nel terzo
